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mercoledì 23 Settembre 2026

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Cronaca

Scade la deroga per formare i manutentori antincendio, il Trentino si rivolge a province esterne

Scade la deroga per formare i manutentori antincendio, il Trentino si rivolge a province esterne per ottenere certificati.

Scade la deroga del 2021 per formare i manutentori dei dispositivi antincendio, e il Trentino non si è adeguato in tempo. A causa della mancanza di una piattaforma provinciale per raccogliere dati, adesioni ai corsi e procedure d’esame, centinaia di imprese e artigiani si trovano a dover cercare certificazioni fuori regione. La situazione ha creato un clima di tensione e preoccupazione nel settore della resistenza al fuoco, con rischi concreti per la capacità di operare.

La deroga scade e si va fuori provincia

La deroga, concessa nel 2021 per permettere ai tecnici di ottenere la qualifica di manutentori antincendio, è ormai scaduta. Il termine per la formazione e l’acquisizione della qualifica è fissato al 25 settembre 2026, ma il Trentino non ha ancora messo in atto i necessari adempimenti. Di conseguenza, molti imprenditori e artigiani si sono rivolti a aziende specializzate in provincia di Verona e Padova, fuori dal Trentino Alto Adige, per ottenere i certificati richiesti. La mancanza di una piattaforma provinciale per gestire le procedure di formazione e certificazione ha reso complessa la situazione. L’Associazione Artigiani del Trento ha dovuto stipulare un accordo extra-provinciale per garantire l’accesso a corsi di formazione e certificazioni. Questa decisione ha generato riflessi sul territorio, con costi aggiuntivi per le aziende e un rischio di perdita di competenze e autorevolezza nel settore.

La mancanza di una struttura organizzata ha creato un vuoto di informazioni e di supporto per i tecnici.

Un problema di competenza e burocratizzazione

La questione riguarda la competenza provinciale, disciplinata dalla legge 9 del 2011, ma le scadenze e le procedure sono state fissate a livello nazionale. La modifica normativa del 2023 ha confermato che la prevenzione degli incendi include anche la qualificazione dei tecnici manutentori, seguendo le normative statale. Tuttavia, la mancanza di una struttura organizzata per gestire le procedure ha creato un vuoto di informazioni e di supporto per i tecnici.

Andrea De Zordo, presidente dell’Associazione Artigiani e della Camera di commercio di Trento, ha espresso preoccupazione per la situazione. “Il rispetto delle leggi e delle normative non è in discussione, ma i balzelli e le complicazioni, soprattutto burocratiche, generano un costante aumento dei costi diretti e indiretti in un momento già molto complesso”, ha detto. L’associazione si aspetta una proroga della deroga, ma i ritardi e l’inerzia hanno ridotto il margine di manovra.

La situazione ha reso necessario cercare alternative fuori regione per garantire la formazione e la certificazione dei tecnici.

La mancanza di una struttura provinciale per la formazione e la certificazione dei manutentori antincendio ha rischi concreti per il settore. Molti addetti e aziende specializzate potrebbero essere bloccati in attività di manutenzione e contratti di manutenzione stipulati extra-provincia. Ci sono anche rischi di perdita di competenze e di autorevolezza per il Trentino, che ha visto il settore della resistenza al fuoco come un tratto distintivo. La soluzione immediata è stata la ricerca di alternative fuori regione, ma si punta a un lungo periodo di riflessione per trovare una soluzione più strutturata. L’Associazione Artigiani ha espresso la speranza di una proroga, ma intanto si concentrano su alternative per garantire la formazione e la certificazione dei tecnici. La situazione rimane complessa e richiede una risposta rapida e organizzata per evitare ulteriori complicazioni per il settore e per il territorio.

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