Il Comune di Pisa ha reso noto che a partire dal 1° ottobre saranno disponibili due nuove misure sociali: il Bonus Anziani e il Bonus Farmaci di fascia C. L’amministrazione ha stanziato complessivamente 355mila euro per le due iniziative, con 340mila euro destinati al Bonus Anziani 2026 e 15mila euro per il Bonus Farmaci di fascia C 2026. Le domande potranno essere presentate tramite la piattaforma online del Comune a partire da quel giorno.
Contributi per anziani e farmaci non rimborsati
Il Bonus Anziani è rivolto a persone residenti a Pisa di età pari o superiore a 65 anni, in condizioni di grave disabilità o con invalidità al 100%, non ricoverate in strutture sanitarie assistite e con un ISEE non superiore a 25mila euro. Il contributo, una tantum, è ripartito in parti uguali tra i beneficiari e può arrivare fino a 2.400 euro per persona. Sarà erogato sotto forma di credito elettronico, utilizzabile presso esercizi convenzionati entro il 31 dicembre 2027.
Il Bonus Farmaci di fascia C, invece, è destinato a cittadini di età pari o superiore a 70 anni, non ricoverati in strutture sanitarie assistite e con un ISEE non superiore a 5mila euro. Il contributo, una tantum, è di 100 euro per beneficiario e sarà assegnato in base a una graduatoria di ISEE, fino a esaurimento delle risorse disponibili. In caso di risorse residue, potranno essere ripartite fino a un massimo di 300 euro per persona.
Condizioni e limiti per la richiesta
Entrambi i contributi non sono cumulabili: una persona non può presentare domanda né beneficiare di entrambi i contributi. Le domande dovranno essere presentate per nucleo familiare e saranno valutate in base a criteri di ISEE. Il credito elettronico per il Bonus Farmaci potrà essere utilizzato esclusivamente presso farmacie e parafarmacie convenzionate con il Comune, per l’acquisto di farmaci di fascia C non rimborsati dal Servizio sanitario nazionale, entro il 31 dicembre 2027.
La novità del Bonus Farmaci di fascia C è legata alla volontà dell’amministrazione di intervenire su una spesa che può incidere significativamente sui bilanci delle persone più fragili. L’assessore alle Politiche sociali, Giovanna Bonanno, ha sottolineato l’importanza di questa misura, che mira a ridurre l’incidenza delle spese per farmaci non rimborsati, con particolare attenzione a chi vive in condizioni di non autosufficienza o di maggiore fragilità economica. Le due misure sono state presentate come parte di un piano di sostegno alle persone anziane, con l’obiettivo di garantire un aiuto concreto per l’acquisto di beni di prima necessità e per le spese sanitarie. L’amministrazione ha anche precisato che la liquidazione dei contributi avverrà entro la fine dell’anno, senza penalizzare chi maturerà i requisiti nei mesi di novembre e dicembre 2026.



