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giovedì 24 Settembre 2026

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De Laurentiis attacca Cardinale: “Volevo cacciarlo”. Krösche torna in vista per la dirigenza rossonera

De Laurentiis critica Cardinale e lancia Krösche come candidato per la dirigenza del Milan.

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha lanciato un duro attacco nei confronti di Gerry Cardinale, proprietario del Milan, durante l’assegnazione del “Premio Sportivo alla Carriera” da parte dell’Associazione della Stampa Estera in Italia. Le parole del presidente partenopeo, che ha espresso un’opinione netta e diretta, hanno suscitato reazioni e dibattiti nel mondo del calcio. De Laurentiis ha sottolineato come Cardinale, pur essendo un investitore, non rispetti un concetto imprenditoriale che, secondo lui, dovrebbe essere rispettato da tutti. L’attacco, che non ha menzionato esplicitamente Cardinale, ha però colpito un punto sensibile: la gestione finanziaria e la visione d’impresa del club rossonero.

Un confronto diretto tra due potenti

De Laurentiis ha raccontato di aver cenato con Cardinale tre anni fa, ma ha espresso un’opinione non proprio lusinghiera. “Mi fece un discorso a cui non obiettai altrimenti avrei dovuto prenderlo e buttarlo fuori”, ha detto il presidente del Napoli. Secondo lui, Cardinale ha espresso idee che non si allineano con la sua visione di imprenditore. L’attacco non è solo un commento personale, ma un’indicazione di come De Laurentiis valuta la gestione del Milan. Il presidente del Napoli ha anche sottolineato come i fondi di RedBird, che controllano il club, non abbiano prodotto benefici tangibili per gli investitori. “Se dopo un po’ di tempo non hanno avuto un guadagno, allora che benefit è stato apportato? Nessuno”, ha aggiunto.

Krösche torna in vista per la dirigenza

Il nome di Markus Krösche, attuale direttore sportivo dell’Eintracht Francoforte, è tornato in primo piano come candidato per la dirigenza del Milan. Nonostante il club tedesco abbia cercato di bloccare la sua nomina, grazie a un contratto in essere fino al 2028 e a clausole di indennizzo, la situazione potrebbe cambiare. Secondo fonti tedesche, i rapporti tra Krösche e l’Eintracht si sono raffreddati, e il dirigente 46enne è in cima alla lista dei candidati per il ruolo di direttore sportivo del Milan. Il suo passato, con plusvalenze record come quelle di Randal Kolo Muani e Omar Marmoush, lo rende un nome di interesse per un club che cerca di rafforzare la sua posizione nel mercato.

Con Cardinale al timone e Zlatan Ibrahimovic come consulente, Krösche potrebbe diventare il “super direttore sportivo” del Milan. Il suo ruolo, però, non è solo tecnico, ma anche strategico. Il dirigente di campo, in prima linea al fianco di Ruben Amorim, è visto come una figura chiave per la gestione del club. La sua nomina potrebbe segnare un cambiamento nella direzione del Milan, soprattutto dopo l’epurazione che ha portato all’addio di Massimiliano Allegri, Igli Tare, Geoffrey Moncada e Giorgio Furlani. Sono stati promossi Massimo Calvelli, Hendrik Almstadt e Bobby Gardiner, che rappresentano una nuova generazione di dirigenti.

La situazione al Milan è in evoluzione, e il confronto tra De Laurentiis e Cardinale ha messo in luce le tensioni tra due figure di spicco nel mondo del calcio. Il presidente del Napoli, con il suo attacco diretto, ha lanciato un segnale forte, ma non solo. Il ritorno di Krösche nella lista dei candidati per la dirigenza rossonera potrebbe rappresentare un passo importante per il futuro del club. La gestione del Milan, però, rimane un tema complesso, con sfide e opportunità che si susseguono nel tempo.

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