Da Roma, 24 settembre 2026 – Un’iniziativa di inclusione ha visto giovani rifugiati entrare nei ristoranti McDonald’s della Capitale, grazie a un progetto promosso da MDC Fast Food Srl, in collaborazione con P&G Alumni Italia Foundation, Seniores Italia Lazio ODV e Comunità di Sant’Egidio. L’obiettivo è offrire opportunità di lavoro e formazione a chi arriva in Italia attraverso i corridoi umanitari, con un focus su integrazione e autonomia economica.
Un percorso di formazione e inclusione
Il progetto, denominato “Oltre le Frontiere”, si svolge in diversi ristoranti romani e prevede un percorso di formazione diviso in due livelli: uno teorico, svolto gratuitamente da volontari dell’associazione, e uno pratico, con percorsi specifici per coinvolgere i ragazzi nel mestiere. L’impegno include anche un sostegno all’apprendimento dell’italiano, per facilitare l’attività lavorativa e la vita quotidiana. Dopo aver superato i colloqui per le posizioni offerte da MDC Fast Food, i partecipanti entrano nei gruppi di lavoro di alcuni ristoranti gestiti dalla società.
Un progetto di collaborazione tra impresa e terzo settore
La collaborazione tra il settore privato e le organizzazioni del terzo settore è vista come un elemento chiave per la realizzazione del progetto. “Lavoriamo insieme per obiettivi di crescita collettiva”, ha sottolineato Marco Della Porta, presidente del Municipio XIV, presente alla presentazione. L’iniziativa riunisce chi si occupa di accoglienza, chi organizza la formazione e un’impresa che offre opportunità di impiego, creando un circuito di supporto per i giovani coinvolti. Secondo i dati dell’organizzazione, dal febbraio 2016 il programma, finanziato dalla società civile, ha accolto e avviato a percorsi di integrazione 7.816 persone. “La collaborazione con il terzo settore, per fornire lavoro a ragazzi rifugiati, è un qualcosa di importante e cerchiamo di intercettare i bisogni delle persone”, ha aggiunto Della Porta. L’iniziativa si affianca alle attività della Comunità di Sant’Egidio per le persone arrivate in Italia attraverso i corridoi umanitari.
Un impegno per l’integrazione e l’autonomia
Per i giovani coinvolti, il lavoro può diventare un passo verso l’autonomia economica e l’integrazione nella comunità. “In questo territorio crediamo fortemente nell’alleanza per il bene comune”, ha sottolineato Della Porta. L’iniziativa si basa sui valori fondanti di McDonald’s, come l’inclusione e l’impegno per il bene comune, declinati sul territorio romano attraverso un’azione concreta e partecipata. I promotori auspicano che la collaborazione possa proseguire ed estendersi ad altre regioni, ampliando l’impatto sociale e l’efficacia del programma. Il progetto, che ha visto la partecipazione di alcuni ragazzi coinvolti, rappresenta un passo significativo verso l’integrazione e la crescita collettiva. L’impegno di MDC Fast Food Srl, in sinergia con le organizzazioni del terzo settore, dimostra come l’azione congiunta possa portare risultati tangibili per chi arriva in Italia in cerca di un futuro migliore.



