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giovedì 24 Settembre 2026

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Lavoro e scuola

In Mensa a Varese: un progetto inclusivo per dieci ragazzi con disabilità

A Varese nasce un progetto di inclusione lavorativa per dieci ragazzi con disabilità, gestito dalla cooperativa Siloam.

Da lunedì 28 settembre, a Varese, in via Dunant, si è avviato il servizio ordinario di “In Mensa”, un progetto inclusivo che coinvolge dieci ragazzi con disabilità, supportati da tre tutor e dal direttore generale della cooperativa sociale Siloam. L’esperienza, nata come prova sperimentale il 17 settembre, si sviluppa all’interno degli spazi della Croce Rossa, dove Siloam ha preso la gestione della mensa. L’obiettivo è creare un ambiente di lavoro reale, in cui i ragazzi possano sviluppare competenze, responsabilità e autonomia, grazie a percorsi personalizzati.

Un modello di inclusione basato su competenze e potenzialità

Il progetto si basa su un modello di “isole formative”, ambienti di lavoro reali in cui l’apprendimento avviene gradualmente durante l’attività produttiva, con l’aiuto di professionisti e figure educative. Ogni ragazzo ha un ruolo specifico, assegnato in base alle sue competenze, interessi e caratteristiche. Alcuni si occupano delle pulizie, altri del servizio, mentre altri partecipano alle mansioni necessarie al funzionamento della mensa. L’organizzazione non è uguale per tutti, ma è progettata per rendere la giornata lavorativa organizzata e prevedibile.

La formazione inizia prima del lavoro effettivo
Prima di entrare pienamente in servizio, i ragazzi hanno seguito un percorso di formazione sull’igiene alimentare, sulla sicurezza negli ambienti di lavoro e sulla preparazione del caffè. Questo ha permesso loro di acquisire competenze necessarie per svolgere le mansioni assegnate. L’esperienza ha visto un incremento dei coperti, passando da 45 a 80 persone, dimostrando la crescita del progetto e la sua accettazione nel quartiere.

Un’occasione per costruire un futuro professionale

La presidente Stefania Barile ha sottolineato l’importanza di valutare il lavoro delle persone con disabilità sulla base della qualità, senza abbassare le aspettative a causa delle difficoltà. «La fragilità per noi è una forza, ed è una forza sociale molto importante», ha detto. L’esperienza di “In Mensa” è un esempio concreto di come l’inclusione lavorativa possa generare competenze, autonomia e responsabilità. I ragazzi, affiancati da tutor, hanno seguito un percorso di formazione sull’igiene alimentare, sulla sicurezza negli ambienti di lavoro e sulla preparazione del caffè, prima di entrare pienamente in servizio.

La cooperativa Siloam, che opera nella ristorazione collettiva e nel catering, ha come missione creare opportunità di lavoro per persone con disabilità, fragilità o difficoltà di accesso al mercato del lavoro. L’esperienza di via Dunant non è solo un servizio di ristorazione, ma un passaggio di un percorso più lungo, che si sviluppa indicativamente nell’arco di due anni. Il primo anno è dedicato alla formazione, mentre il secondo si concentra sull’avvicinamento alle aziende e alle opportunità occupazionali presenti sul territorio.

Un momento di incontro e di condivisione
Un momento particolare è stato la visita di Filippa Lagerbäck, arrivata in mensa come amica della responsabile marketing della cooperativa. La sua partecipazione ha trasformato il pranzo in un momento di incontro tra persone provenienti da esperienze diverse, come studenti universitari, famiglie dei ragazzi e ex studenti della presidente. L’esperienza di “In Mensa” rappresenta un passo avanti verso un futuro più inclusivo e professionale per i ragazzi coinvolti.

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