Domenica 24 settembre 2026 torna il pellegrinaggio di CL a Re, evento che unisce la fede e la comunità in un momento di spiritualità e condivisione. L’appuntamento, organizzato come sempre nella splendida cornice del santuario mariano, si svolgerà in coincidenza con la data di pubblicazione di diversi eventi locali. L’evento, che vede la partecipazione di fedeli da tutta la diocesi, rappresenta un momento di riflessione e connessione tra persone, tradizioni e valori comuni.
Un evento radicato nella tradizione
Il pellegrinaggio di CL a Re è un appuntamento che ha radici profonde nella comunità locale e nella spiritualità della regione. La sua ripresa dopo un periodo di sospensione segna un ritorno al cuore delle tradizioni religiose e culturali del territorio. L’evento, che si svolge ogni anno, è accompagnato da una serie di iniziative parallele, come la presentazione del corso d’italiano per stranieri a Borgomanero, l’attenta vigilanza sull’eventuale presenza di truffe a Varallo Pombia e l’annuncio della nomina della dott.ssa Tamara Ferrante come nuova direttrice del DEA/Pronto Soccorso dell’ospedale di Borgomanero.
Al tempo stesso, il pellegrinaggio si inserisce in un contesto di attività e iniziative che coinvolgono diversi settori: dall’ospitalità al turismo, dalla cultura alla sanità. A Sacri Monti, l’Ente ha lanciato un allarme per la mancanza di risorse, richiedendo un adeguamento dei finanziamenti per garantire la manutenzione, la sicurezza e il personale. A Borgomanero, infine, si terrà un concerto della Masterclass Corale, che si svolgerà il 26 settembre alle ore 21, nella Basilica di San Gaudenzio.
Un’occasione per condividere e crescere
Il pellegrinaggio di CL a Re non è solo un momento di preghiera, ma anche un’occasione per condividere esperienze e riflettere su temi di interesse comune. A Oleggio, ad esempio, si terrà un convegno organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori CNVV, che affronterà il fenomeno dei giovani che non studiano né lavorano e cercherà di definire strategie utili per il territorio. A Galliate, invece, si svolgerà una mostra intitolata “Intrecci di Storie”, che ripercorrerà gli ultimi vent’anni di educazione e crescita nella comunità locale. La ripresa del pellegrinaggio segna un ritorno a valori condivisi, che uniscono persone, luoghi e tradizioni in un’unica esperienza di crescita e connessione. Il pellegrinaggio rappresenta un momento unico in cui la fede si intreccia con l’impegno civile e sociale. La sua ripresa conferma l’importanza di eventi che uniscono la comunità in un’esperienza comune.
Con l’evento, la comunità si ritrova in un momento di spiritualità e condivisione, in cui si riflette su temi di interesse comune e si cerca di trovare soluzioni concrete per il territorio. Il pellegrinaggio di CL a Re, quindi, non è solo un appuntamento religioso, ma anche un’occasione per crescere insieme, condividere esperienze e costruire un futuro migliore per tutti. La ripresa del pellegrinaggio di CL a Re rappresenta un momento di connessione e riflessione, in cui la comunità si unisce per vivere un’esperienza comune. Il ritorno del pellegrinaggio conferma l’importanza di eventi che uniscono persone, tradizioni e valori. La sua ripresa segna un momento di crescita e condivisione per la comunità locale.



