Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

giovedì 24 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cronaca

San Filippo Superiore senza acqua: Oteri chiede chiarimenti e soluzione definitiva

San Filippo Superiore in emergenza idrica: Oteri interroga Comune e AMAM per chiarimenti e piano definitivo

San Filippo Superiore, un quartiere di Messina, vive un’emergenza idrica che si trascina da anni, con interruzioni dell’erogazione e pressione insufficiente nella rete. Il consigliere comunale della Lega Cosimo Oteri ha presentato un’interrogazione rivolta al Comune e a AMAM S.p.A., chiedendo chiarimenti sulle cause strutturali del problema e una soluzione definitiva. L’interrogazione, presentata in Consiglio comunale il 24 settembre 2026, denuncia un disservizio che, secondo Oteri, non può più essere gestito con interventi episodici, ma richiede una diagnosi precisa e un cronoprogramma concreto.

Un problema che si trascina dal 2018

Secondo quanto emerso nell’interrogazione, la problematica dell’acqua a San Filippo Superiore sarebbe presente almeno dal 2018, con un peggioramento registrato nell’ultima estate. Durante quel periodo, diversi residenti hanno dovuto affrontare periodi prolungati senza acqua, con interruzioni che si sono protratte per più giorni consecutivi. Oteri ha sottolineato come non bastino più interventi emergenziali, ma serva una gestione basata su diagnosi, responsabilità e un piano di interventi chiari e tempestivi.

La richiesta di una soluzione definitiva non è più un’opzione, ma un dovere.

Il consigliere ha anche richiesto informazioni sui progetti già programmati ma non ancora completati, nonché sulle motivazioni per cui una criticità segnalata da anni non abbia trovato una soluzione definitiva. L’obiettivo dell’interrogazione è quindi ottenere una fotografia completa della situazione, con dati tecnici e una programmazione chiara, superando quella che viene definita una gestione basata soltanto sull’emergenza.

Un’emergenza che coinvolge l’intera comunità

La situazione ha avuto un impatto sociale significativo, con famiglie costrette a ricorrere a scorte e autobotti per garantire l’approvvigionamento d’acqua. L’interrogazione ha sottolineato come questa gestione non possa rappresentare la normale gestione di un servizio essenziale. Oteri ha anche richiesto una comunicazione tempestiva delle interruzioni del servizio e un protocollo chiaro per informare i cittadini in caso di guasti o sospensioni dell’erogazione.

Le famiglie più fragili sono quelle che subiscono maggiormente l’assenza di acqua.

Particolare attenzione è stata rivolta alle fasce più fragili della popolazione, come anziani, persone con disabilità e nuclei familiari con bambini, per i quali una prolungata assenza di acqua può rappresentare un disagio maggiore. Oteri ha chiesto inoltre di conoscere i valori di pressione della rete idrica rilevati nei diversi punti del quartiere, verificando eventuali differenze tra le utenze poste a monte e quelle collocate a valle. Il tema si inserisce nel quadro più ampio delle difficoltà che interessano alcune zone del territorio comunale di Messina, dove AMAM e l’amministrazione comunale hanno recentemente evidenziato problemi legati ai limiti storici del sistema infrastrutturale di approvvigionamento e distribuzione dell’acqua. Per affrontare queste problematiche è stato annunciato un tavolo tecnico permanente dedicato al monitoraggio della rete e al coordinamento degli interventi. La questione dell’acqua a San Filippo Superiore entra quindi ufficialmente nell’agenda politica cittadina, con la richiesta di trasformare le segnalazioni dei residenti in un piano concreto di intervento capace di superare definitivamente un problema che, secondo quanto denunciato, si trascina ormai da anni.

Leggi anche