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giovedì 24 Settembre 2026

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Venafro, il dibattito su Pasolini torna con la lectio magistralis di Luigi de Magistris

A Venafro si discute su Pasolini e il potere: lectio magistralis di Luigi de Magistris il 26 settembre

Venafro, il dibattito su Pier Paolo Pasolini torna al centro dell’attenzione con un evento che si terrà sabato 26 settembre 2026, alle ore 17.30, alla Palazzina Liberty. L’appuntamento, intitolato “Pasolini, potere e libertà”, vedrà la partecipazione di Luigi de Magistris, che terrà una lectio magistralis nell’ambito del Premio Nazionale Letterario e Giornalistico dedicato all’intellettuale. L’iniziativa, organizzata per la seconda edizione del Premio, mira a riproporre il pensiero di Pasolini come strumento per interrogarsi sul presente.

Un dibattito su potere e libertà

L’incontro, che si svolgerà alla Palazzina Liberty di Venafro, sarà l’occasione per affrontare temi centrali della riflessione pasoliniana, come il rapporto tra individuo e potere, la responsabilità della cultura e il ruolo dell’intellettuale nella società. L’obiettivo è riportare Pasolini fuori dalla dimensione della semplice celebrazione, utilizzando le sue analisi e provocazioni per leggere le trasformazioni della società contemporanea. La frase attribuita a Pasolini «Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole» sarà il filo conduttore dell’incontro.

Un confronto tra passato e presente

La lectio magistralis di Luigi de Magistris, uno dei protagonisti dell’iniziativa, sarà l’occasione per sviluppare una riflessione sui temi che collegano il pensiero di Pasolini alle questioni del presente. Seguirà l’intervento di Paolo De Chiara, presidente di Dioghenes APS, mentre la moderazione sarà affidata a Leopoldo Di Filippo, anch’egli di Dioghenes APS. L’appuntamento rappresenta un ulteriore momento del percorso avviato con la seconda edizione del Premio Pasolini, nato per valorizzare una letteratura e un giornalismo che si confrontino con il proprio tempo.

Il Premio Nazionale Letterario e Giornalistico Pier Paolo Pasolini nasce per mantenere vivo non solo il ricordo dell’intellettuale, ma anche il suo approccio alla realtà: osservare ciò che accade mettendo in discussione le verità precostituite. La seconda edizione ha visto la partecipazione di giornalisti, scrittori e studiosi, proseguendo un percorso incentrato sui temi della libertà di pensiero e della responsabilità culturale. L’appuntamento di Venafro rappresenta un nuovo passaggio di questo percorso.

Con l’evento di Venafro, il dibattito su Pasolini torna a essere un momento di confronto, non solo di commemorazione, ma di riflessione su temi che continuano a essere rilevanti per la società italiana. L’interesse per il pensiero di Pasolini, attraverso la sua analisi del potere e della libertà, si rafforza nel contesto contemporaneo, dove le questioni di democrazia, informazione e autonomia critica restano centrali. L’iniziativa si propone di affrontare questioni al centro del dibattito pubblico: il potere, l’omologazione, la libertà e il ruolo di chi sceglie di raccontare e interpretare la realtà anche quando la propria voce diventa scomoda. L’obiettivo è utilizzare le analisi e le provocazioni di Pasolini come strumenti per leggere le trasformazioni della società contemporanea, mantenendo viva la sua voce intellettuale e critica.

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