Da inizio anno, l’Agenzia per le Politiche Agricole (Agea) ha erogato quasi 3 miliardi di euro alle imprese agricole, confermando l’accelerazione dei pagamenti e la capacità di trasformare risorse in liquidità per il settore primario. L’annuncio è stato reso durante la Direzione Nazionale di Fratelli d’Italia, a Roma, dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha sottolineato l’impegno del governo a sostenere gli agricoltori e a difendere la sovranità alimentare nazionale.
pagamenti e liquidità per il settore agricolo
Secondo i dati forniti, l’Agenzia ha erogato complessivamente 2.950.309.001,79 euro dal 1° gennaio 2026, di cui 389.200.280,78 euro dal 4 settembre. Questi fondi sono destinati a sostenere le imprese agricole, garantendo liquidità e certezza nelle programmazioni. L’accelerazione dei pagamenti è stata resa possibile grazie all’efficienza dell’Agenzia e alla collaborazione con il Ministero. La liquidità rappresenta un elemento chiave per la stabilità economica delle imprese agricole, permettendo loro di pianificare e investire in modo più sicuro. L’erogazione di fondi si estende a campagne comprese tra il 2015 e il 2025, proseguendo l’attività di definizione delle pendenze relative alle annualità pregresse.
supporto alle filiere strategiche e gestione del rischio
Un ruolo importante è svolto dal Piano Strategico della PAC 2023-2027, con interventi per il PSP SIGC e il PSP NO SIGC. L’Agenzia ha disposto 240.685.794,01 euro per il primo e 16.634.072,41 euro per il secondo, con focus su investimenti e sviluppo rurale. Inoltre, 6.298.512,06 euro sono stati relativi alla Domanda Unica, nell’ambito dei pagamenti diretti della PAC destinati agli agricoltori, e 6.776.145,28 euro riferiti al PNRR.
La gestione del rischio è un aspetto cruciale per la protezione delle imprese agricole, con l’erogazione di 4.180.897,10 euro per interventi relativi alle assicurazioni agevolate sulle colture vegetali. A questi si aggiungono 101.389.645,56 euro attraverso AgriCat, il fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali, destinato a indennizzare gli agricoltori per le perdite causate da eventi come alluvioni, gelo o siccità. Le risorse raggiungono direttamente alcune filiere strategiche del Made in Italy, sulle quali il ministro Lollobrigida ha recentemente ribadito l’impegno del Governo. Nel comparto vitivinicolo, Agea ha erogato 4.713.594,69 euro per la misura Investimenti, cui si aggiungono 1.341.823,67 euro per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Per il settore olivicolo sono stati invece disposti 371.225,04 euro.
Un altro capitolo significativo riguarda lo smaltimento delle carcasse animali, con 748.005,75 euro destinati a interventi nazionali che sostengono le aziende nei costi legati alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento degli animali morti in azienda. Questi fondi contribuiscono alla corretta gestione sanitaria e ambientale degli allevamenti. “Ogni risorsa destinata all’agricoltura deve arrivare a chi produce valore, tutela il territorio e rafforza il Made in Italy”, ha dichiarato il Ministro Lollobrigida, sottolineando l’importanza del sostegno alle imprese agricole per la competitività del sistema produttivo nazionale.



