La Borsa di Tokyo ha aperto l’ultima seduta della settimana in rialzo, trainata dai titoli legati all’intelligenza artificiale e ai semiconduttori, con il Nikkei che ha guadagnato lo 0,36% a quota 65.751,53. L’indice principale del mercato giapponese ha registrato un incremento di 237 punti, in seguito ai dati PMI statunitensi di settembre che hanno rassicurato gli investitori sulla solidità dell’economia globale. L’andamento positivo si accompagna a un indebolimento del yen, che si attesta a 158,70 contro il dollaro e a 180,50 contro l’euro.
AI e semiconduttori spuntano come driver del mercato
Il rialzo del Nikkei è stato sostenuto soprattutto dai titoli legati all’intelligenza artificiale e ai semiconduttori, settori chiave per l’economia globale. Società come Advantest e Tokyo Electron, leader nel settore dei collaudi e delle apparecchiature per la produzione di chip, hanno registrato un incremento significativo. Questi titoli riflettono l’interesse crescente per le tecnologie avanzate utilizzate nell’AI, un settore in forte espansione. La spinta dei dati PMI statunitensi ha ulteriormente rafforzato la positività del mercato, con valori superiori a 50 che indicano espansione economica.
Il Nikkei ha guadagnato lo 0,36% a quota 65.751,53, con un incremento di 237 punti. L’andamento positivo del listino è stato sostenuto anche dai dati PMI statunitensi di settembre, che hanno rassicurato gli investitori sulla solidità dell’economia globale. L’indebolimento del yen, che si attesta a 158,70 contro il dollaro e a 180,50 contro l’euro, ha ulteriormente contribuito al clima positivo del mercato.
Yen debole e dinamiche di mercato
Parallelamente all’andamento azionario, il yen continua a indebolirsi, con un tasso di cambio a 158,70 contro il dollaro e a 180,50 contro l’euro. L’indebolimento della valuta giapponese favorisce le esportazioni, rendendo i prodotti giapponesi più competitivi all’estero. Tuttavia, può anche generare pressioni sui prezzi interni, a causa dell’aumento dei costi delle importazioni. La combinazione di un mercato tecnologico in crescita, segnali di resilienza dall’economia USA e un yen debole crea un contesto favorevole per il listino giapponese. Il yen si attesta a 158,70 contro il dollaro e a 180,50 contro l’euro. L’indebolimento della valuta giapponese ha ulteriormente rafforzato la positività del mercato, contribuendo al rialzo del Nikkei. Gli investitori si mostrano fiduciosi nei confronti dei settori tecnologici, in particolare quelli legati all’AI e ai semiconduttori, che rappresentano un driver chiave per l’economia globale.
- Il Nikkei ha guadagnato lo 0,36% a quota 65.751,53.
- Il rialzo è stato sostenuto dai titoli legati all’AI e ai semiconduttori.
- Il yen si attesta a 158,70 contro il dollaro e a 180,50 contro l’euro.
- I dati PMI statunitensi di settembre hanno rassicurato gli investitori.



