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domenica 27 Settembre 2026

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Costi dell’Agorà dello Stretto a Messina: Cacciotto denuncia sprechi e mancanza di programmazione

Cacciotto critica i costi dell’Agorà dello Stretto a Messina, denuncia sprechi e mancanza di programmazione finanziaria.

L’Agorà dello Stretto, spazio verde realizzato nell’area dell’ex Fiera di Messina, ha acceso un dibattito su costi e programmazione finanziaria. Il consigliere della Terza Circoscrizione, Alessandro Cacciotto, ha denunciato un impegno di 150 mila euro per quattro mesi, che, proiettato su base annua, potrebbe salire a 450 mila euro. L’affidamento dei servizi di manutenzione e arredo dell’area è stato approvato con la delibera n. 585 del 24 settembre 2026, ma ha sollevato critiche per la sua sostenibilità economica e per la gestione delle risorse comunali.

Costi elevati e mancanza di programmazione

Cacciotto ha sottolineato come l’importo di 150 mila euro, IVA inclusa, per un periodo limitato di quattro mesi, sollevi dubbi sulla sostenibilità economica dell’intervento. La cifra, calcolata a circa 37.500 euro al mese e 1.250 euro al giorno, appare sproporzionata rispetto alla durata dell’attività. Il consigliere ha anche ricordato che le risorse prelevate dal Fondo di Riserva dovrebbero essere destinate a spese impreviste e urgenti, non per la manutenzione di un’area la cui consegna era nota da tempo. La spesa annuale potrebbe raggiungere i 450 mila euro, un importo che, se mantenuto, potrebbe mettere a rischio la programmazione finanziaria del Comune. Cacciotto ha sottolineato come l’assenza di una visione a lungo termine possa compromettere la gestione delle risorse pubbliche.

Un dibattito su gestione del verde e decoro urbano

La contestazione si inserisce in un dibattito più ampio sulla gestione del verde pubblico e del decoro urbano a Messina. Cacciotto ha evidenziato come, mentre vengono destinate risorse significative per un’unica area, altre zone della città attendano interventi considerati essenziali. “Mentre per una singola area si impegnano cifre di questa portata con procedure d’urgenza — ha detto — interi quartieri e zone della nostra città continuano ad attendere da mesi interventi base di scerbatura e decoro urbano.” La programmazione finanziaria appare assente, con risorse che vengono utilizzate in modo non uniforme tra le diverse aree della città. Cacciotto ha chiesto maggiore chiarezza sulle scelte finanziarie e una programmazione capace di garantire equità di trattamento per tutti i rioni di Messina.

Il consigliere ha anche criticato la tempistica dell’approvazione della delibera, avvenuta a fine settembre, a fronte di interventi ufficialmente partiti già dal 1° settembre. Questo aspetto ha sollevato ulteriori dubbi sulla gestione delle risorse e sulla coerenza tra le scelte amministrative e le esigenze reali della città. La gestione del verde e delle manutenzioni ordinarie è al centro delle critiche, con un dibattito che si intensifica in un contesto in cui la trasparenza e la programmazione sono richieste sempre più urgenti.

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