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venerdì 25 Settembre 2026

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Scienza

Perché le zanzare cercano il sangue?

Nuova ricerca svela il ruolo del recettore Or117 nella transizione alimentare delle zanzare.

Le zanzare femmine, in particolare quelle giovani e non accoppiate, mostrano un comportamento alimentare che passa dal nettare dei fiori al sangue umano. Questo cambiamento è legato a un recettore olfattivo chiamato Or117, che risponde a sostanze come la canfora presenti negli odori floreali. La sensibilità a questo recettore diminuisce con l’età e dopo l’accoppiamento, quando le zanzare iniziano a cercare l’ospite umano. La ricerca, condotta da Rickard Ignell dell’Università svedese di scienze agrarie in collaborazione con ricercatori in Etiopia e negli Stati Uniti, ha analizzato questa transizione durante la maturazione sessuale delle zanzare.

Un recettore chiave per il comportamento alimentare

Il recettore Or117 è essenziale per la ricerca del nettare nelle femmine giovani, ma la sua sensibilità si riduce con l’età e dopo l’accoppiamento. Questo cambiamento è associato a un cambio nel comportamento alimentare, che porta le zanzare a orientarsi verso gli esseri umani. Il meccanismo funziona come una chiave e una serratura: un singolo recettore può essere attivato solo da determinati odori. Il gruppo di Ignell ha dimostrato che un cambiamento in Or117 riconfigura completamente il comportamento di ricerca del cibo della femmina.

La maturazione sessuale e il passaggio al sangue

Durante la maturazione sessuale, le zanzare femmine sviluppano la capacità di assumere un pasto di sangue. L’accoppiamento accelera questo processo, modificando le loro preferenze olfattive e portandole a orientarsi verso gli umani. Il recettore Or117, sensibile alla canfora e a composti simili, è coinvolto in questa transizione. Tuttavia, il lavoro non dimostra che applicare canfora sulla pelle attiri o respinga le zanzare, né propone questa sostanza come metodo di protezione. Ignell ha spiegato che le zanzare sono dotate di un gran numero di recettori olfattivi, soprattutto sulle antenne. Questi recettori, attivati da specifici odori, guidano il comportamento alimentare. Il nuovo studio ha esaminato il passaggio che precede la ricerca del sangue, quando l’insetto modifica le proprie preferenze durante la maturazione. Individuare un recettore coinvolto in questa transizione potrebbe offrire un punto di partenza per studiare come alterare il comportamento delle zanzare, in particolare quelle che trasmettono malattie come la dengue.

La ricerca non equivale però a una soluzione immediata per ridurre la trasmissione delle infezioni. Il materiale diffuso dall’università non riporta prove di efficacia sul campo né indica che agire su Or117 impedisca alle femmine di cercare un ospite umano. Il risultato chiarisce un meccanismo olfattivo coinvolto nel cambiamento delle preferenze alimentari. Questo offre una base per ulteriori ricerche sul comportamento delle zanzare e potrebbe aprire nuove strade per la gestione delle malattie trasmesse da questi insetti.

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