La Prosecco Cycling, evento ciclistico e turistico del Veneto, ha annunciato l’estensione della sua partnership globale al Giappone e agli Stati Uniti, aprendo nuove opportunità per la promozione della mobilità sostenibile. L’evento, in programma domenica 27 settembre 2026, è parte del progetto World Cycling Sustainable Events, nato nel 2021 proprio dal Veneto e ispirato dalle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio Unesco. L’espansione internazionale include l’aggiunta di due nuovi eventi: Cycling Shimanami in Giappone e El Tour de Tucson negli Stati Uniti, portando il numero totale degli eventi coinvolti a sei, che coinvolgono quattro continenti.
Un progetto globale per la sostenibilità
Il progetto World Cycling Sustainable Events si basa sull’idea di creare un network globale di eventi ciclistici sostenibili, con l’obiettivo di promuovere la responsabilità condivisa nella tutela dell’ambiente. Tra gli eventi già inclusi nel network, oltre alla Prosecco Cycling, ci sono il Td Five Boro Bike Tour di New York, il Cape Town Cycle Tour e la Rbc GranFondo Whistler di Vancouver. L’espansione al Giappone e negli Stati Uniti rappresenta un ulteriore passo verso l’internazionalizzazione del progetto, che si propone come modello di sostenibilità e innovazione nel settore del turismo ciclistico.
La partnership, che mira a promuovere la sostenibilità ambientale attraverso la bicicletta, ha visto la partecipazione di importanti figure locali e internazionali, tra cui il vicepresidente e assessore regionale al Turismo del Veneto, Lucas Pavanetto, che ha sottolineato l’importanza del progetto per il territorio. «Sosteniamo la Prosecco Cycling come un’iniziativa particolarmente significativa nell’ambito delle politiche turistiche regionali», ha dichiarato Pavanetto, aggiungendo che l’obiettivo è valorizzare la ricchezza del Veneto e offrire un prodotto turistico completo, investendo in infrastrutture, trasporti e promozione.
Un futuro sostenibile per il cicloturismo
Il Veneto, con circa 1.430 chilometri di percorsi cicloturistici leisure, è la prima regione italiana per numero di praticanti, accogliendo circa il 15% dei cicloturisti italiani. L’espansione del progetto World Cycling Sustainable Events rappresenta un ulteriore passo verso la promozione del cicloturismo come forma di mobilità sostenibile. «L’obiettivo è ora valorizzare questa ricchezza e offrire un prodotto turistico completo, investendo su infrastrutture e trasporti, intermodalità, governance del turismo, organizzazione del prodotto, promozione, costruiscono proposte adatte ai diversi pubblici», ha concluso Pavanetto.
La conferenza stampa, tenutasi a Venezia il 24 settembre 2026, ha visto la partecipazione di rappresentanti locali e internazionali, tra cui il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, e il presidente dell’Associazione per il patrimonio delle colline del Prosecco, Marina Montedoro. L’evento ha anche annunciato la decisione di portare in Veneto, nel 2026, la Fiera del Cicloturismo, la principale manifestazione italiana interamente dedicata al turismo in bicicletta. Questo ulteriore passo rafforza la posizione del Veneto come leader italiano nel cicloturismo.



