Il Movimento 5 Stelle ha aperto a Diamante, in Calabria, la Summer School del Network Giovani, un’iniziativa che ha visto la partecipazione di cento giovani attivisti provenienti da tutta Italia. L’evento, organizzato in collaborazione con il gruppo The Left al Parlamento europeo e con la Scuola di formazione del Movimento 5 Stelle, si svolge sotto la guida di Pasquale Tridico e Vittoria Baldino, rispettivamente capodelegazione al Parlamento europeo e vicepresidente del Movimento 5 Stelle. La tre giorni, iniziata il 25 settembre 2026, si concluderà domenica con l’intervento del presidente Giuseppe Conte e la partecipazione dei presidenti delle regioni Sardegna e Campania, Alessandra Todde e Roberto Fico.
Confronto su futuro e politiche economiche
La Summer School ha visto dibattiti su temi cruciali per il futuro del Paese, tra cui la transizione globale e le trasformazioni economiche in un periodo di grandi turbolenze e profonde ingiustizie. I giovani attivisti, accompagnati da accademici e personalità del mondo della cultura e dell’informazione, hanno confrontato le conseguenze delle scelte politiche del governo Meloni, in particolare l’aumento delle risorse destinate al riarmo e il progressivo definanziamento del sistema scolastico. Senza investimenti nella scuola e nell’università, il Paese rischia di diventare una terra da cui partire, anziché un luogo in cui costruire la propria vita.
Partecipazione e impegno dei giovani
La partecipazione dei giovani è stata intensa e motivata. Sono ragazze e ragazzi che chiedono di poter costruire il proprio futuro e che si confrontano con le conseguenze delle decisioni politiche che rischiano di compromettere le loro prospettive. I giovani non devono essere destinatari delle decisioni sul loro futuro: devono poter contribuire a determinarlo. L’entusiasmo e la partecipazione di questi giovani sono stati descritti come contagiosi e rappresentano uno stimolo per fare di più. L’evento ha visto la partecipazione di personalità come Stefano Fassina, Luca Telese, Pino Arlacchi e Andrea Roventini, che hanno contribuito a dibattiti costruttivi e stimolanti.
La scelta della Calabria come sede della prima edizione della Summer School è stata motivata dal desiderio di offrire un momento di confronto significativo e di dare voce a una regione che ha sempre avuto un forte legame con la politica e la cultura. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per riflettere su temi cruciali per il Paese e per coinvolgere i giovani in un dibattito aperto e partecipativo.
- 25 settembre 2026: inizio della Summer School a Diamante
- Partecipazione di cento giovani attivisti da tutta Italia
- Confronto su temi di transizione globale e politiche economiche
- Intervento del presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte
La Summer School del Movimento 5 Stelle rappresenta un momento di confronto e riflessione su temi cruciali per il futuro del Paese. I giovani, coinvolti attivamente, hanno dimostrato un forte impegno e una volontà di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano il loro futuro. L’evento ha visto la collaborazione tra diversi attori politici e culturali, con l’obiettivo di costruire un futuro più giusto e sostenibile per tutti. L’impegno dei giovani e la partecipazione di figure di spicco hanno reso l’iniziativa un momento significativo per il Movimento 5 Stelle e per la politica italiana.



