Il servizio ferroviario Intercity Locride-Roma, attivato in sperimentazione estiva, è stato sospeso senza proroga, portando la questione al Parlamento. Il senatore Marco Lombardo ha depositato un’interrogazione rivolta al ministro Matteo Salvini, sollecitando chiarimenti sulle motivazioni del taglio e l’eventuale ripristino del collegamento. La sperimentazione, avviata il 6 luglio, ha visto l’attivazione di nuovi Intercity a trazione ibrida, ma il servizio è terminato il 12 settembre senza alcuna proroga. La decisione ha riacceso le proteste dei comitati locali e degli utenti, che lamentano l’isolamento del territorio ionico.
Disagio e sperequazione storica
Il senatore Lombardo ha sottolineato la discrepanza tra le esigenze della popolazione e la gestione stagionale dell’infrastruttura. «L’utilità di questo collegamento per l’economia e la tenuta sociale della Locride non finisce di certo con la stagione estiva», ha dichiarato. Il servizio risponde a esigenze quotidiane, come spostamenti per lavoro, università, trasferte sanitarie e ricongiungimenti familiari. Tuttavia, con l’inizio dell’autunno, tali necessità aumentano, anziché diminuire. Lombardo ha rimarcato la sperequazione storica tra la costa ionica e la tirrenica, sottolineando che i residenti della Locride sono costretti a percorrere chilometri in auto o a fare cambi e coincidenze con i treni regionali.
Chiarimenti e richieste di intervento
Nell’interrogazione, Lombardo ha formulato cinque quesiti rivolti al Ministero delle Infrastrutture. Si chiede di chiarire le ragioni del mancato rinnovo e di indicare i soggetti che hanno preso la decisione. Il parlamentare ha richiesto la diffusione dei dati reali di frequentazione, come numero totale di passeggeri, occupazione media e suddivisione per fermata. Inoltre, ha chiesto di indicare i criteri usati per valutare l’esito della prova e se il Ministero intenda attivarsi con Trenitalia per ripristinare il collegamento in tempi brevi e su base annuale. «La continuità territoriale di un territorio periferico non può essere legata al calendario balneare», ha sottolineato.
La sperimentazione, avviata dopo anni di sollecitazioni da parte di amministrazioni locali, associazioni e comitati di cittadini, ha visto l’attivazione di nuovi Intercity a trazione ibrida. Questi convogli, capaci di viaggiare uniti da Roma a Lamezia Terme, hanno garantito fermate strategiche a Roccella Jonica, Gioiosa Jonica, Locri e Brancaleone, fino al capolinea di Reggio Calabria. Tuttavia, il servizio è stato sospeso il 12 settembre, riproponendo i consueti disagi. Il senatore Lombardo ha sottolineato che la continuità territoriale di un territorio periferico non può essere legata al calendario balneare.
La decisione di sospendere il servizio è arrivata in silenzio, senza alcun preavviso, causando proteste e preoccupazioni tra i residenti. La Regione aveva prospettato un consolidamento del collegamento in caso di riscontri positivi sulla domanda, ma due mesi di viaggi con flussi importanti non hanno portato a una proroga. Il senatore Lombardo ha chiesto di fare chiarezza sulle motivazioni del mancato rinnovo e di sollecitare un intervento tempestivo per evitare che un servizio fondamentale per il territorio rimanga confinato a semplice “treno delle vacanze”.
Il senatore ha anche sollecitato l’inserimento stabile della tratta nel nuovo contratto di servizio per il trasporto ferroviario di interesse nazionale, individuando le relative risorse e chiedendo dettagli sulle opere di ammodernamento della linea ionica previste per ridurre i tempi di percorrenza e rivedere orari e fermate. La sperimentazione, pur se limitata al periodo estivo, ha dimostrato la necessità di un servizio continuo, non stagionale, per il territorio ionico.



