Vent’anni di “L’Inferno di Dante” si celebrano alle Grotte di Pertosa-Auletta, luogo unico in Italia dove lo spettacolo teatrale ha trovato casa e continuità. Dopo due decenni di rappresentazioni, il 26 settembre 2026, il pubblico tornerà a seguire Dante e Virgilio attraverso i gironi dell’Inferno, in un’esperienza che ha reso il teatro italiano unico nel panorama internazionale. Lo spettacolo, nato il 26 settembre 2006, ha visto il suo ventennale con recite speciali, sempre nello stesso luogo in cui tutto ebbe inizio.
Un’esperienza che non ha mai smesso di brillare
Nonostante la pandemia abbia chiuso teatri e spettacoli, il team di “L’Inferno di Dante” ha mantenuto viva la sua missione. Durante il periodo di chiusura, la compagnia ha prodotto un film dello spettacolo e lo ha reso accessibile in streaming, portando l’Inferno di Dante nelle case del pubblico. « Ogni sera, in fondo alla grotta, c’è un pubblico che ci aspetta e degli artisti che lo accompagnano nel viaggio di Dante », ha dichiarato Domenico Maria Corrado, ideatore e regista dello spettacolo. « Questo ventennale è di tutti loro. »
Un luogo unico e un’esperienza immersiva
La rappresentazione itinerante, che si svolge nelle Grotte di Pertosa-Auletta, ha attirato centinaia di migliaia di spettatori negli ultimi vent’anni. Il sito speleologico, unico in Europa attraversato da un fiume sotterraneo, offre un contesto suggestivo per la narrazione. Il fiume, che rende la location perfetta, è il simbolo del traghettamento delle anime sul barcone di Caronte, uno dei momenti più iconici dello spettacolo. La scolaresche e i loro docenti, da anni, scelgono questa esperienza come strumento per apprendere l’opera dantesca in modo più vicino e accessibile.
La continuità del progetto si basa sul lavoro di almeno 300 artisti, che hanno alternato i loro ruoli nei panni di Dante e dei personaggi più significativi della cantica: da Virgilio a Beatrice, da Caronte a Francesca da Rimini, dalle Erinni alle tre fiere, da Farinata degli Uberti a Pier delle Vigne, da Ulisse al Conte Ugolino, fino al Male assoluto: Lucifero. Lo spettacolo è prodotto da Luca Corrado Produzioni srls e organizzato da Tappeto Volante, ospitato dalla Fondazione MIDA (Musei Integrati dell’Ambiente), che gestisce il sito speleologico. Per il ventennale, si terrà il taglio della torta celebrativa e un brindisi di buon auspicio, un momento di festa da condividere con il pubblico che ha reso “L’Inferno di Dante” un appuntamento fisso. Un altro record silenzioso: il prezzo del biglietto è rimasto invariato per vent’anni, 25 euro l’intero e 15 euro il ridotto per under 12 e scolaresche. Il ventennale non è solo un ricordo, ma un’esperienza viva, che continua a ispirare e a coinvolgere.



