Da Torino si svolgeranno due giorni dedicati a Mahmoud Darwish, il poeta palestinese considerato una delle figure più rilevanti della letteratura araba contemporanea. Il 26 e 27 settembre 2026, presso Paint It Black, si terrà il Mahmoud Darwish Poetry Day, un evento internazionale che unisce poesia, cinema, radio e pratiche epistolari. L’evento, curato da Lilou Vidal nell’ambito della Stagione Mediterranea, si svolgerà in collaborazione con il Centre Pompidou e l’Institut du Monde Arabe, e si propone come un luogo di incontro tra diverse forme di espressione artistica e culturale.
Un programma ricco di letture e proiezioni
Il programma prevede due giornate di attività, con momenti di lettura, performance, proiezioni cinematografiche e interventi radiofonici. Tra i partecipanti figurano Radio Alhara, Ghayath Almadhoun, Asmaa Azaizeh, Maria Luce Cacciaguerra, Jahan Khajavi, Davide La Montagna, Jumana Manna, Reza Mirabi e Rosalind Nashashibi. Il titolo scelto per il progetto torinese, “I Don’t Want This Poem to End”, riprende quello dell’ultima raccolta postuma del poeta, pubblicata nel 2026. L’evento si propone come un’occasione per interrogare la capacità della poesia di continuare a circolare oltre la vita dell’autore, attraverso altre voci, lingue e forme espressive.
La proiezione cinematografica, in arabo con sottotitoli in italiano, vedrà la messa in onda di film come Occupation of the Inner Life (2026), Electrical Gaza (2015) e Dahiet al bareed / District of the Post Office (2003), alternati a momenti di lettura. Il 27 settembre, Asmaa Azaizeh presenterà The Day I Read My Family Name on a Shroud, accompagnata da un intervento sonoro di Haya Zaatry. Seguirà Hanging Odes, performance poetica di Jahan Khajavi, e si chiuderà con Foragers (2022), un film di Jumana Manna che esplora il rapporto tra raccolta di piante spontanee, territorio e controllo politico in Palestina e Israele.
Un progetto editoriale e postale
Il programma include anche un progetto editoriale e postale sviluppato in collaborazione con Literal Madness, con lettere e materiali stampati destinati a viaggiare fisicamente per posta. Questo elemento aggiuntivo rende l’evento non solo un momento di ascolto e lettura, ma anche un’esperienza concreta di scambio e condivisione. Entrambe le giornate si aprono alle 14 con Threshold, momento di incontro intorno alla stazione di Radio Alhara e alle pubblicazioni di Literal Madness. Il Mahmoud Darwish Poetry Day, nato nel 2020 su iniziativa del Centre Pompidou, costruisce ogni anno una rete internazionale di appuntamenti dedicati alla poesia contemporanea. L’edizione 2026 è interamente dedicata a Darwish, una delle figure centrali della poesia palestinese e araba del secondo Novecento, autore di oltre 30 raccolte poetiche e a lungo segnato dall’esperienza dell’esilio.
La poesia di Darwish, nata nel 1941 ad al-Birwa in Galilea e morto nel 2008, ha costruito un’opera in cui esperienza personale, esilio, identità, memoria e condizione palestinese si intrecciano senza esaurire la sua opera in una dimensione esclusivamente politica. Dopo aver vissuto a lungo tra Beirut e Parigi, è diventato una delle voci più riconosciute della letteratura araba contemporanea. Il progetto torinese si basa proprio su questa capacità della sua scrittura di attraversare contesti e generazioni, trasformando Paint It Black in un luogo temporaneamente dedicato alla lettura e all’ascolto.



