Il sindaco di Gioia dei Marsi e consigliere provinciale dell’Aquila Gianluca Alfonsi ha accolto con soddisfazione l’annuncio di dodici nuovi bus per la linea L’Aquila-Roma, ma ha anche sollecitato un’attenzione simile per la direttrice Sulmona-Avezzano-Roma. L’investimento, che arriva da TUA, rappresenta un passo avanti per la mobilità abruzzese, ma Alfonsi ha sottolineato l’esigenza di garantire standard analoghi anche in altre aree del territorio. Il sindaco, che è un pendolare quotidiano a Roma, ha sottolineato come un trasporto pubblico moderno possa migliorare la qualità della vita di migliaia di persone, soprattutto per chi si sposta per lavoro o studio.
Un investimento per la mobilità abruzzese
Alfonsi ha riconosciuto il valore concreto del potenziamento della linea L’Aquila-Roma, che arriverà con autobus di ultima generazione. Questi mezzi, più sicuri e confortevoli, potranno migliorare notevolmente la vita di chi vive in aree interne e si sposta quotidianamente verso la capitale. Tuttavia, il sindaco ha sottolineato che le esigenze dei territori della Marsica e della Valle Peligna non possono essere trascurate. Chi parte da Avezzano, dalla Valle del Giovenco, dalla Marsica o dalla Valle Peligna deve poter contare su condizioni di viaggio adeguate, sicurezza, comfort e collegamenti efficienti con Roma, ha affermato.
Un’identità culturale da valorizzare
La richiesta di Alfonsi non si limita a un miglioramento tecnico, ma include anche una rivendicazione di identità culturale. Il sindaco ha sottolineato che la Marsica e la Valle Peligna hanno un patrimonio storico e culturale significativo, che merita di essere valorizzato attraverso un trasporto moderno e accessibile. Non siamo figli di un Dio minore – ha concluso Alfonsi – ma parte di un Abruzzo forte, resiliente e dinamico. E se parliamo di cultura, storia e identità, la Marsica e la Valle Peligna hanno moltissimo da raccontare: da Silone a Croce, da Mazzarino a Ovidio.
Alfonsi ha anche sottolineato come la mobilità sia un elemento fondamentale dello sviluppo e non possa essere considerata un elemento secondario. “Un servizio efficiente significa anche rendere i nostri territori più raggiungibili – ha aggiunto – e quindi più attrattivi. La mobilità è una componente fondamentale dello sviluppo e non può essere considerata un elemento secondario.” La richiesta di Alfonsi rappresenta un appello per un’attenzione equilibrata e progressiva, che possa interessare anche la direttrice Sulmona-Avezzano-Roma. “Non chiediamo privilegi – ha sottolineato il sindaco – ma pari attenzione. Chi vive in queste aree deve poter contare su condizioni di viaggio adeguate, sicurezza, comfort e collegamenti efficienti con Roma. Sono esigenze assolutamente legittime di territori che continuano a investire sul proprio futuro.”
La mobilità, quindi, non è solo un servizio, ma un elemento chiave per il futuro delle comunità abruzzesi. Un investimento in trasporti moderni può contribuire a contrastare lo spopolamento delle aree interne e a favorirne la crescita economica e sociale. Sono persone che, attraverso il proprio lavoro e i propri studi, tengono vive le nostre comunità e incarnano concretamente quel concetto di ‘restanza’ che oggi viene indicato come una delle chiavi per contrastare lo spopolamento delle aree interne, ha concluso Alfonsi.



