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sabato 26 Settembre 2026

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Cronaca

Scuole in difficoltà: genitori di Bagnaia denunciano mancanza interventi, mentre a La Quercia parte il servizio bus

Genitori di Bagnaia denunciano mancanza interventi su scuole, mentre a La Quercia parte il servizio bus per studenti trasferiti.

Le scuole di Viterbo si trovano al centro di polemiche e proteste, con genitori di Bagnaia che denunciano la mancanza di interventi promessi, mentre a La Quercia si procede al lancio del servizio bus per gli studenti trasferiti. La situazione, resa più complessa da cantieri aperti e problemi di manutenzione, ha acceso un dibattito tra cittadinanza e amministrazione comunale. Le famiglie, in particolare quelle del plesso scolastico Tommaso Ghinucci e Antonio Gandin, hanno espresso preoccupazione per la gestione dei fondi europei e per la scarsa attenzione rivolta alle loro strutture.

Genitori di Bagnaia denunciano mancanza interventi

Le famiglie di Bagnaia, attraverso una lettera indirizzata all’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris, hanno espresso il loro disappunto per la gestione dei fondi straordinari del Pnrr. Secondo quanto riportato, oltre un milione di euro sarebbe stato destinato a lavori sui vetusti edifici scolastici, ma non si sarebbe visto alcun intervento concreto sul plesso di Bagnaia. “Non dubitiamo che i fondi siano stati utilizzati, ma nemmeno le briciole sono arrivate all’istituto Tommaso Ghinucci e Antonio Gandin”, ha sottolineato Alessia Erasmi, mamma e rappresentante d’istituto.

Le segnalazioni, inviate a inizio luglio, avevano incluso la necessità di interventi su muffa all’ingresso, infiltrazioni e inagibilità di bagni. Il Comune aveva promesso l’avvio dei lavori il 17 agosto, ma l’unico intervento effettuato si è limitato a una imbiancatura e a un cartongesso per coprire le pareti e la rampa. “C’è stata messa una pezza, almeno ora l’ingresso alla vista è accettabile. Ma l’area non è stata bonificata”, ha spiegato una genitore. La situazione, inoltre, ha messo in luce come i fondi europei per l’efficientamento termico siano stati utilizzati esclusivamente per la sede centrale dell’Ellera, trascurando del tutto la succursale di Bagnaia.

La gestione del piano logistico soddisfa la sindaca

La sindaca Chiara Frontini ha espresso soddisfazione per la gestione del piano logistico legato ai trasferimenti temporanei delle classi. “L’amministrazione ha messo in atto una serie di misure organizzative e di mitigazione del disagio per famiglie”, ha affermato. Queste misure, che includono l’istituzione di una linea 1 bis per il trasporto scolastico, hanno permesso a diverse famiglie di usufruire del servizio bus per raggiungere la sede provvisoria a Ragonesi. L’assessora al trasporto scolastico Katia Scardozzi ha chiarito che le famiglie non assegnate alla graduatoria saranno ricontattate per valutare alternative.

La situazione a La Quercia, sebbene non priva di critiche, ha visto un miglioramento nella gestione degli spostamenti quotidiani. Tuttavia, la gestione dei fondi europei e la manutenzione delle strutture restano un tema di forte dibattito tra cittadinanza e amministrazione. Le famiglie, infatti, continuano a chiedere un controllo diretto e personale da parte degli amministratori, senza filtri, per verificare lo stato reale degli edifici. Le due vicende, parallele ma distinte, testimoniano come la gestione dell’edilizia scolastica e dei relativi servizi rappresenti un terreno di costante confronto tra palazzo dei Priori e la cittadinanza. Mentre a La Quercia si procede con un certo ordine, a Bagnaia la protesta dei genitori si fa sempre più forte, richiedendo interventi concreti e una maggiore trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche.

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