Il gruppo consiliare di minoranza “Albissola Tradizione e Futuro” ha espresso delusione per il ritardo e il modo in cui è stata presa la decisione di realizzare un nuovo attraversamento pedonale lungo l’Aurelia, nella zona davanti ai Soleluna. Accolgono con soddisfazione la notizia della realizzazione del progetto, ma sottolineano che la mancanza di confronto e la chiusura al dibattito hanno caratterizzato l’intero processo. Il gruppo ha sottolineato come, per mesi, hanno presentato domande, esposti e critiche, ma queste sono state ignorate o trattate come polemiche, anziché come contributi utili per una decisione più ponderata.
Un ritorno alla realtà, ma con ritardi e chiusura al confronto
Secondo i consiglieri Deborah Borghi, Michela Moretti Girardengo e Giovanni Siri, la decisione di realizzare il nuovo attraversamento è giunta dopo mesi di contestazioni e richieste di confronto, che sono state respinte o ignorate. L’opposizione ha sottolineato come l’Amministrazione, in precedenza, aveva minimizzato l’esigenza di un collegamento pedonale in quella zona, affermando che la sua eliminazione non avrebbe causato particolari difficoltà e che il sottopassaggio sarebbe stato sufficiente. Ora, invece, si decide di realizzare un nuovo attraversamento, pur avendo riconosciuto la necessità di un collegamento sicuro e accessibile.
La decisione è arrivata dopo mesi di silenzi e chiusura al confronto. L’opposizione ha espresso la convinzione che un maggiore ascolto e un confronto preventivo avrebbero potuto migliorare l’efficacia dell’uso delle risorse, evitando interventi e modifiche successive. Hanno anche criticato il modo in cui l’Amministrazione ha presentato il nuovo attraversamento come “l’ultimo tassello” di un percorso già previsto, minimizzando le contestazioni e le prese di posizione fatte in precedenza.
Le risorse pubbliche e la necessità di un confronto
Il gruppo ha anche sollevato il tema delle risorse pubbliche, sottolineando che l’uso di fondi, indipendentemente da dove provengano, deve essere ottimizzato. Hanno espresso la convinzione che un maggiore ascolto e un confronto preventivo avrebbero potuto migliorare l’efficacia dell’uso delle risorse, evitando interventi e modifiche successive. L’opposizione ha anche criticato il modo in cui l’Amministrazione ha presentato il nuovo attraversamento come “l’ultimo tassello” di un percorso già previsto, minimizzando le contestazioni e le prese di posizione fatte in precedenza.
Ascoltare non significa essere d’accordo, ma valutare nel merito. Il gruppo ha concluso con un invito all’Amministrazione a riconoscere che il confronto non è un fastidio, ma una risorsa. Le osservazioni, le proposte e le critiche, anche quelle provenienti dall’opposizione, possono portare a soluzioni più complete e a decisioni più ponderate. Hanno sottolineato che ascoltare non significa essere d’accordo, ma significa valutare nel merito ciò che viene detto, indipendentemente da chi lo dice. L’obiettivo è un’amministrazione che operi al meglio, valorizzando tutti i canali e le competenze a disposizione, e che non rinunci a uno degli strumenti più importanti per prendere decisioni migliori.
Nonostante la delusione, il gruppo ha espresso comunque soddisfazione per la decisione finale, che restituisce un collegamento pedonale alla zona, favorendo il turismo, il commercio e l’accessibilità per le persone con disabilità. Tuttavia, hanno espresso l’aspettativa che le dichiarazioni siano seguite da fatti concreti, con un iter completo con ANAS e tempi certi per la realizzazione del progetto. La decisione è arrivata dopo mesi di silenzi e chiusura al confronto. L’opposizione ha espresso la convinzione che un maggiore ascolto e un confronto preventivo avrebbero potuto migliorare l’efficacia dell’uso delle risorse, evitando interventi e modifiche successive. Hanno anche criticato il modo in cui l’Amministrazione ha presentato il nuovo attraversamento come “l’ultimo tassello” di un percorso già previsto, minimizzando le contestazioni e le prese di posizione fatte in precedenza.



