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sabato 26 Settembre 2026

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Cronaca nera

Omicidio di Ibrahim Dibba e avvertimento di fuoco a Campo Boario

Un giovane gambiano ucciso a Campo Boario per un debito, con un avvertimento di fuoco precedente.

Il 27enne gambiano Ibrahim Dibba è stato ucciso a Campo Boario la sera del 16 maggio 2026, in seguito a un diverbio con un gruppo di persone appartenenti alla famiglia Di Silvio. La vittima, che aveva richiesto un pagamento da alcuni componenti della famiglia, era stata attirata con una scusa fuori dal Villaggio Trieste, zona in cui abitualmente si trovava, e avvicinata da un’auto con a bordo diverse persone, probabilmente cinque. Uno di loro ha aperto il fuoco, uccidendolo con tre colpi di pistola.

Un avvertimento di fuoco precedente

Il giorno prima dell’omicidio, il 15 settembre 2026, la vittima si era recata in via Pionieri della Bonifica, a Campo Boario, per reclamare un pagamento che, secondo quanto riferito dalla compagna di Ibrahim Dibba, qualcuno della famiglia Di Silvio gli doveva. Ne è nato un acceso diverbio proprio con un 16enne, perché quei soldi per un “servizio” gli venivano negati. Al culmine della lite, il 27enne ha tirato uno schiaffo al rivale. Per tutta risposta, quella stessa sera del 15 settembre, ventiquattr’ore prima dell’omicidio, in via Pionieri della Bonifica, sono stati esplosi dei colpi di pistola. La segnalazione degli spari, avvertiti chiaramente dai residenti, era arrivata anche alla sala operativa della questura, ma i poliziotti, pur effettuando un accurato sopralluogo dell’area e delle zone limitrofe, non avevano rintracciato nessuno né trovato elementi riconducibili ai colpi. Era evidentemente solo l’inizio. Forse un avvertimento per intimorire.

Indagini in corso e fermo per un 16enne

La procura dei minori di Roma ha emesso un fermo a carico di un 16enne appartenente alla famiglia Di Silvio. Insieme a lui è stato colpito dal provvedimento della procura di Latina anche Ferdinando Di Silvio, 25enne, detto “Pescio”. Le attività di indagini sono tutt’altro che concluse e gli investigatori sono ancora al lavoro per identificare e ricercare altri indagati che hanno preso parte all’agguato. La vicenda, che sembra nata da un debito, si è evoluta in un episodio di violenza estrema. La procura dei minori ha chiarito che il 16enne aveva rifiutato di soddisfare la richiesta di Ibrahim Dibba, che aveva chiesto un pagamento per un “servizio”. La lite, che si è scaldato con un schiaffo, ha portato a un tragico epilogo. Gli investigatori proseguono le indagini per chiarire i dettagli e identificare tutti i soggetti coinvolti.

  • Il 27enne Ibrahim Dibba è stato ucciso a Campo Boario il 16 maggio 2026.
  • La vittima aveva richiesto un pagamento da alcuni componenti della famiglia Di Silvio.
  • Un avvertimento di fuoco era avvenuto il 15 settembre 2026.
  • Un 16enne è stato fermato per essere collegato all’omicidio.

La situazione rimane sotto osservazione da parte delle forze dell’ordine, che proseguono le indagini per comprendere l’intero contesto e identificare eventuali altri responsabili. L’omicidio di Ibrahim Dibba rappresenta un episodio grave, che ha scosso la comunità locale e ha richiamato l’attenzione su temi di sicurezza e conflitti interpersonali in contesti marginali.

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