Durante la Milano Fashion Week, Dolce e Gabbana ha presentato una stravaganza ispirata alla tradizione siciliana, un mix di ricordi familiari e stilemi del brand. L’evento, che si è svolto oggi, ha visto l’ospite d’onore Jennifer Lopez, già al fianco del duo all’evento ‘Vogue World: Milano’. La sfilata, tenutasi in un palazzo barocco che ricorda il Gattopardo, ha visto l’uso di elementi come tovaglie, corredi e ricami, trasformati in stile. La collezione, che si ispira al guardaroba di famiglia, ha messo in mostra abiti neri di raso o pizzo, gonne ricavate da tende e completi all’uncinetto, con un equilibrio inaspettato che riporta la persona al centro.
Un guardaroba trasmesso di generazione in generazione
La stravaganza di Dolce e Gabbana nasce da un guardaroba portato da generazioni, trasmesso come eredità. Elementi come la giacca appartenuta alla nonna, un cimelio di famiglia e un antico corredo hanno raccontato storie già vissute, invitando ad immaginarne altre da vivere. L’obiettivo è aprire una nuova pagina per il brand, che sta vivendo un momento delicato. La collezione, con pantaloni di cotone con pizzo e grembiuli che si aprono su shorts e reggiseni di pizzo, ha mostrato un’esplosione di stile senza nostalgia, ma con un forte legame con le radici.
La sfilata ha visto l’uso di elementi come il denim carico di cristalli o coralli, i sandali gioiello e i jeans tintinnanti di croci e monete. AI ricordi di famiglia si mescolano gli stilemi del brand, con un’iperdecoratività che si sposa con l’iperrealismo. Jennifer Lopez, in abito nero couture, ha introdotto lo show con una voce fuori campo che ha detto: “non c’è un solo modo di vestire, una donna può essere tante cose”. Questo messaggio ha sottolineato l’idea di una moda che non si limita a un’unica forma, ma si adatta a molteplici identità.
Un momento di rilancio per un brand in difficoltà
Il gruppo milanese ha chiuso l’esercizio al 31 marzo con ricavi a 1,86 miliardi di euro (-2%) e un rosso operativo superiore ai 100 milioni. La situazione finanziaria è caratterizzata da un indebitamento salito a 677,6 milioni di euro e da un accordo di salvataggio siglato con le banche nell’estate di quest’anno, che prevede una proroga al 2028 in cambio della vendita di alcuni asset immobiliari. Nonostante il momento delicato, la sfilata di Dolce e Gabbana ha rappresentato un tentativo di rilancio, ispirato alla tradizione e alla creatività. La stravaganza siciliana ha messo in mostra un’esperienza di stile senza confini, in cui la moda non è solo un prodotto, ma un’esperienza che unisce passato e futuro. Con un’idea chiara di rilancio, il brand cerca di riconnettersi con le sue radici, ma anche di aprire nuove strade per il futuro. La sfilata ha rappresentato un momento di riflessione e innovazione, in cui la tradizione si fonde con l’originalità.
- Stravaganza ispirata alla tradizione siciliana
- Collaborazione con Jennifer Lopez
- Guardaroba trasmesso di generazione in generazione
- Indebitamento del gruppo a 677,6 milioni di euro
La sfilata di Dolce e Gabbana ha rappresentato un momento di riflessione e innovazione, in cui la moda non è solo un prodotto, ma un’esperienza che unisce passato e futuro. Con un’idea chiara di rilancio, il brand cerca di riconnettersi con le sue radici, ma anche di aprire nuove strade per il futuro.



