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domenica 27 Settembre 2026

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Cronaca

Fumo antiblatte in alloggi Erdis, ospiti in ospedale: sindaco chiude foresteria del Mattei 2

Fumo antiblatte in alloggi Erdis ha causato sintomi allergici, sindaco chiude foresteria.

Il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, ha disposto la chiusura della foresteria degli alloggi Erdis Mattei 2 a causa di un intervento di disinfestazione contro le blatte che ha causato sintomi allergici in alcuni ospiti, costringendoli a rivolgersi all’ospedale. L’ordinanza è stata firmata dopo un sopralluogo dell’Azienda sanitaria territoriale (Ast) e segue la segnalazione degli stessi ospiti della struttura nella mattinata di venerdì. L’uso di fumogeni “Copyr Smoke”, contenenti permetrina, ha portato a una residua propagazione del fumo anche al di fuori degli ambienti trattati, nonostante le porte fossero state tamponate.

Intervento di disinfestazione e rischi sanitari

L’Azienda sanitaria ha accertato che il prodotto utilizzato è classificato come nocivo se ingerito e può provocare reazioni allergiche cutanee. Il principio attivo, la permetrina, è indicato come nocivo se inalato. L’intervento, eseguito nelle stanze e nella cucina della foresteria, ha causato disturbi di tipo allergico in alcuni ospiti, che hanno necessitato di cure presso l’ospedale di Camerino. Il sindaco ha quindi disposto il divieto di accesso e permanenza nei locali, fino al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie, che dovrà essere attestato da una relazione dell’Erdis.

Procedura di bonifica e monitoraggio

La foresteria, situata a Colle Paradiso, è stata dichiarata inagibile per motivi di salute pubblica. Il sindaco ha ordinato il sgombero degli occupanti dell’immobile, a qualsiasi titolo, e ha richiesto che gli ambienti vengano puliti da personale formato, con lavaggio di indumenti e superfici contaminate. Inoltre, è stato disposto il monitoraggio degli ospiti per la comparsa di sintomi come malessere, irritazioni o disturbi neurologici. In caso di emergenza, si consiglia di rivolgersi al pronto soccorso più vicino. Gli ambienti dovranno essere arieggiati con le finestre aperte fino al termine delle operazioni di bonifica.

Le verifiche hanno confermato che il prodotto utilizzato è nocivo se inalato e può causare reazioni allergiche. Il sindaco ha anche richiesto che l’Erdis attesti l’avvenuto rispetto delle prescrizioni e che la revoca dell’ordinanza avvenga non appena saranno concluse le operazioni di pulizia. L’intero processo è stato avviato dopo che il direttore facente funzione dell’Unità operativa igiene ambienti aperti e confinati dell’Ast ha espresso parere favorevole all’intervento del sindaco. La situazione ha evidenziato i rischi legati all’uso di prodotti chimici in spazi abitati, anche se utilizzati per scopi di disinfestazione. L’incidente ha messo in luce la necessità di una corretta gestione delle sostanze nocive e di una vigilanza attiva da parte delle autorità locali. La foresteria rimarrà chiusa fino al completamento delle procedure di bonifica e al rispetto delle condizioni igienico-sanitarie.

La comunità locale attende ora i primi risultati delle operazioni di pulizia e la riapertura della struttura, che potrebbe avvenire non appena saranno soddisfatte tutte le condizioni imposte dal sindaco. L’episodio ha suscitato preoccupazioni per la salute pubblica e ha richiamato l’attenzione su temi di sicurezza e prevenzione in contesti di ospitalità. La chiusura della foresteria è un provvedimento necessario per garantire la salute degli ospiti. L’incidente ha dimostrato come l’uso improprio di prodotti chimici possa avere conseguenze gravi, anche se l’intervento era finalizzato a un’azione di disinfestazione.

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