Nel Question Time del 23 settembre 2026, è stato chiarito che potrebbero esserci nuove nomine per docenti durante l’anno scolastico, ma con decorrenza solo giuridica. Le nomine, se effettuate dopo il 1° settembre, non comporteranno una presa di servizio immediata, ma la decorrenza giuridica sarà retrodatata al 1° settembre dell’anno precedente. La presa di servizio effettiva avverrà il 1° settembre dell’anno scolastico successivo, senza effetti economici immediati.
Scorrimento graduatorie e posti disponibili
Le ulteriori assunzioni potranno derivare dallo scorrimento delle graduatorie necessario a coprire posti già autorizzati per le immissioni in ruolo, ma rimasti disponibili a causa di rinunce. Questo meccanismo permette di utilizzare posti già previsti senza creare nuovi contingenti. La prima assegnazione riguarda la provincia, e il docente interessato dallo scorrimento viene attribuito innanzitutto la provincia, mentre la scuola di destinazione sarà individuata successivamente. È già successo in due regioni, il Piemonte e la Sicilia, dove sono state attivate procedure simili per gestire le nomine in modo flessibile. Inoltre, è stato chiesto se sarà previsto un decreto per l’assunzione immediata dagli elenchi regionali degli idonei, un tema che ha suscitato interesse tra i docenti e i rappresentanti sindacali.
La decorrenza giuridica non equivale a una presa di servizio immediata.
Le domande più frequenti sul doppio canale
Il doppio canale di reclutamento, che prevede l’accesso a posti su base regionale e nazionale, rischia di ridurre i posti disponibili per i vincitori di concorso su posto comune. Inoltre, è stato chiesto se, in presenza di docenti idonei e valutati, non sarebbe preferibile dare loro priorità prima di attivare le graduatorie di servizio (GPS). Alcuni hanno anche sollevato il problema se gli elenchi regionali possano essere davvero utili per la maggior parte delle classi di concorso. Un altro tema dibattuto riguarda la proroga dell’assunzione straordinaria da GPS per i posti sul sostegno, nonché la possibilità di scorrimento della graduatoria degli idonei al 30% in caso di rinuncia di altri candidati. Inoltre, è emerso il dibattito su come verranno reclutati e assunti i nuovi docenti per la classe di concorso A023, Italiano L2, e su cosa succederà alle nomine in ruolo durante l’anno scolastico e alle supplenze già accettate da GPS.
La priorità va data ai docenti idonei e valutati prima di attivare le GPS.
Le domande sono state molte e spesso si intrecciano tra le procedure attuali e le previsioni per i prossimi concorsi. Il doppio canale, pur offrendo opportunità, ha suscitato preoccupazioni su come potrebbe influire sulla stabilità dei posti disponibili e sull’equità tra i candidati. La risposta al Question Time ha sottolineato l’importanza di un sistema flessibile ma equo, in grado di rispondere alle esigenze del sistema scolastico senza creare disuguaglianze.



