Le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico ritrovato nell’area dell’ex Castelletto sono state concluse con successo, permettendo il ritorno delle 6 mila persone evacuate. L’ordigno, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, è stato reso inerte e trasportato nella cava Laterlite di Rubbiano di Solignano, dove sarà fatto brillare in sicurezza. La zona evacuata è ora accessibile, e i residenti possono tornare nelle loro abitazioni. L’evacuazione, avviata alle ore 7, si è conclusa entro le 8:30, con la collaborazione delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e degli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri dell’Esercito.
Evacuazione e supporto alla popolazione
La Protezione Civile ha garantito un presidio continuo durante le operazioni, con la centrale operativa in via del Taglio in funzione dalle ore 7 fino al termine delle attività. È stato attivo un numero dedicato (0521 218730) per fornire informazioni e assistenza ai cittadini evacuati. Il Comune di Parma ha messo a disposizione un punto di accoglienza presso la Scuola primaria “Renzo Pezzani” in Via Puccini, 23, dove i residenti possono trovare supporto e informazioni. La navetta, scortata da Polizia Stradale, Vigili del Fuoco e ambulanza, ha facilitato il trasferimento dei cittadini in zona sicura.
La popolazione evacuata può ora tornare alle proprie abitazioni. L’accesso alla zona è stato ripristinato dopo il completamento delle operazioni di disinnesco e rimozione dell’ordigno. La Prefettura di Parma e il Comando Forze Operative Nord di Padova hanno coordinato le attività, assicurando la sicurezza e l’efficienza del processo. La zona rossa, dove era stato vietato l’accesso, è ora libera, e i residenti possono tornare alle loro abitazioni.
Coordinamento tra enti e ringraziamenti
Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura di Parma e dal Comando Forze Operative Nord di Padova, con il supporto degli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri dell’Esercito. Il sindaco Michele Guerra ha espresso il proprio ringraziamento a tutti i soggetti coinvolti, tra cui le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, gli operatori sanitari e i volontari della Protezione Civile. Un apprezzamento è stato rivolto anche ai dirigenti del Comune e ai residenti nell’area interessata per la loro collaborazione durante le operazioni. La bonifica dell’ordigno ha visto la partecipazione di diversi enti. La Polizia Locale, la Polizia Stradale e i servizi di soccorso hanno contribuito al successo delle operazioni. L’evacuazione ha coinvolto circa 6 mila persone, con un piano di sicurezza attivo per tutta la durata delle operazioni. La Protezione Civile continuerà a monitorare la situazione per garantire la sicurezza della popolazione.
Per ulteriori informazioni o assistenza, i cittadini evacuati possono contattare il numero dedicato (0521 218730). Il Comune ha garantito un servizio di accoglienza presso la Scuola “Renzo Pezzani”, dove è possibile trovare supporto e informazioni. La navetta è disponibile per chi non sa come raggiungere l’area di accoglienza, e si consiglia l’uso di mezzi a due ruote o a piedi per evitare il traffico. L’area per l’accoglienza è accessibile dalle ore 7 fino al termine delle operazioni, e sarà riservata esclusivamente ai residenti evacuati.



