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domenica 27 Settembre 2026

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Cronaca

Ordigno bellico all’ex Castelletto: operazioni di bonifica concluse, tornano le abitazioni

Operazioni di bonifica dell’ordigno bellico all’ex Castelletto concluse, tornano le abitazioni evacuate.

Le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico ritrovato nell’area dell’ex Castelletto sono state concluse con successo, permettendo il ritorno delle 6 mila persone evacuate. L’ordigno, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, è stato reso inerte e trasportato nella cava Laterlite di Rubbiano di Solignano, dove sarà fatto brillare in sicurezza. La zona evacuata è ora accessibile, e i residenti possono tornare nelle loro abitazioni. L’evacuazione, avviata alle ore 7, si è conclusa entro le 8:30, con la collaborazione delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e degli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri dell’Esercito.

Evacuazione e supporto alla popolazione

La Protezione Civile ha garantito un presidio continuo durante le operazioni, con la centrale operativa in via del Taglio in funzione dalle ore 7 fino al termine delle attività. È stato attivo un numero dedicato (0521 218730) per fornire informazioni e assistenza ai cittadini evacuati. Il Comune di Parma ha messo a disposizione un punto di accoglienza presso la Scuola primaria “Renzo Pezzani” in Via Puccini, 23, dove i residenti possono trovare supporto e informazioni. La navetta, scortata da Polizia Stradale, Vigili del Fuoco e ambulanza, ha facilitato il trasferimento dei cittadini in zona sicura.

La popolazione evacuata può ora tornare alle proprie abitazioni. L’accesso alla zona è stato ripristinato dopo il completamento delle operazioni di disinnesco e rimozione dell’ordigno. La Prefettura di Parma e il Comando Forze Operative Nord di Padova hanno coordinato le attività, assicurando la sicurezza e l’efficienza del processo. La zona rossa, dove era stato vietato l’accesso, è ora libera, e i residenti possono tornare alle loro abitazioni.

Coordinamento tra enti e ringraziamenti

Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura di Parma e dal Comando Forze Operative Nord di Padova, con il supporto degli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri dell’Esercito. Il sindaco Michele Guerra ha espresso il proprio ringraziamento a tutti i soggetti coinvolti, tra cui le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, gli operatori sanitari e i volontari della Protezione Civile. Un apprezzamento è stato rivolto anche ai dirigenti del Comune e ai residenti nell’area interessata per la loro collaborazione durante le operazioni. La bonifica dell’ordigno ha visto la partecipazione di diversi enti. La Polizia Locale, la Polizia Stradale e i servizi di soccorso hanno contribuito al successo delle operazioni. L’evacuazione ha coinvolto circa 6 mila persone, con un piano di sicurezza attivo per tutta la durata delle operazioni. La Protezione Civile continuerà a monitorare la situazione per garantire la sicurezza della popolazione.

Per ulteriori informazioni o assistenza, i cittadini evacuati possono contattare il numero dedicato (0521 218730). Il Comune ha garantito un servizio di accoglienza presso la Scuola “Renzo Pezzani”, dove è possibile trovare supporto e informazioni. La navetta è disponibile per chi non sa come raggiungere l’area di accoglienza, e si consiglia l’uso di mezzi a due ruote o a piedi per evitare il traffico. L’area per l’accoglienza è accessibile dalle ore 7 fino al termine delle operazioni, e sarà riservata esclusivamente ai residenti evacuati.

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