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domenica 27 Settembre 2026

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Cultura

Orticolario 2026: un viaggio tra sogni e piante rare sul Lago di Como

Orticolario 2026 presenta un programma ricco di installazioni e esperienze immersive sul Lago di Como.

Un’esperienza tra sogni e natura

Dopo un lungo periodo di attesa, Orticolario torna sul Lago di Como per la sua sedicesima edizione, in programma dal 1 al 4 ottobre 2026. L’evento si svolgerà a Villa Erba di Cernobbio e propone un viaggio tra sogni e natura, con installazioni immersive e una selezione di piante rare. Il tema dell’edizione, “en rêverie”, richiama uno stato di contemplazione e immaginazione, invitando i visitatori a lasciarsi alle spalle la realtà e immergersi in un mondo fatto di paesaggi immaginari e arte. L’evento è accessibile al costo di 19 euro per singola giornata, con un prezzo di 24 euro per l’intero programma.

Il percorso si sviluppa tra paesaggi immaginari e installazioni botaniche. Al centro dell’edizione 2026 ci sono soprattutto le piante fantastiche, specie che per forme, colori e caratteristiche sembrano appartenere a mondi lontani. L’installazione “Hypnos”, realizzata da Mario Mariani / Central Park e Matteo Boccardo, rappresenta la soglia simbolica attraverso cui entrare nella dimensione onirica di Orticolario. Il progetto si ispira alla mitologia greca, con Hypnos come dio del sonno, che apre le porte all’universo dei sogni. Il percorso attraversa scenari ispirati ad aurore boreali, nebulose e galassie lontane, in un viaggio tra paesaggi possibili e visioni interiori.

Un universo eco-surrealista

L’artista francese Lau Cabantous costruisce un universo eco-surrealista nel quale la natura viene smontata, trasformata e ricomposta. L’installazione “Les Imaginaires” nell’atrio di Villa Erba si ispira ai cabinet de curiosités, luoghi antichi dedicati alla raccolta di oggetti rari e meravigliosi. Le installazioni fotografiche dialogano con sculture organiche e con i testi dell’etnobotanica Lucia Papponi, creando un incontro tra arte, scienza e narrazione. Durante l’evento, l’artista realizzerà live performance che renderanno l’esposizione in continua trasformazione.

Le installazioni si ispirano a miti e visioni oniriche. Tra i protagonisti figurano Mondocactus, Palme & Piante Tropicali, Celandroni Orchidee, Hoyamia, Rifnik Garden&plants e Central Park di Mario Mariani. Anche in questo caso il nome richiama la mitologia greca. Phantasos è il più enigmatico degli Oneiroi e, a differenza degli altri spiriti del sogno, non assume sembianze umane o animali, ma quelle della natura: alberi, rocce, montagne, nuvole, acque e paesaggi. Al centro del percorso sarà inoltre possibile visitare l’installazione botanica “Phantasos”, firmata da Mario Mariani / Central Park e Matteo Boccardo. Protagoniste sono le piante rare e straordinarie, raccontate attraverso la biodiversità, gli adattamenti e le strategie evolutive che hanno permesso alle diverse specie di sviluppare forme e caratteristiche sorprendenti.

Un’intera area del parco sarà dedicata a una selezione di vivaisti specializzati in rarità botaniche, chiamati a raccontare una natura insolita e sorprendente. La luce contribuisce a trasformare la percezione delle specie vegetali, che sembrano assumere le sembianze di coralli sommersi, presenze aliene e forme provenienti da altri mondi. Attorno alla struttura si sviluppa una doppia spirale composta da sedici paesaggi botanici, nei quali piante, sabbie, terre, radici e legni si intrecciano dando vita a habitat immaginari.

Un’esperienza intima e immersiva. Il percorso di Orticolario 2026 si conclude in una dimensione più intima con “Cullami nella stanza del sogno”, esperienza immersiva che unisce l’ipnosi dolce di Margherita Sartori all’universo artistico di Alessandra Lanza. In uno spazio raccolto e silenzioso, i visitatori saranno invitati a rallentare e lasciarsi guidare dalle immagini interiori. Le opere di Alessandra Lanza, realizzate con terra cruda, pigmenti ed elementi vegetali, accompagneranno l’esperienza insieme alla voce di Margherita Sartori. Previsto anche un workshop creativo, durante il quale pigmenti naturali, terre e fibre vegetali diventeranno strumenti per realizzare una traccia personale e irripetibile. Orticolario 2026 trasforma Villa Erba e il suo parco in una grande mappa dell’immaginazione. Un invito a sospendere, almeno per qualche ora, i confini della realtà e a scoprire la natura con uno sguardo nuovo: quello di un sogno a occhi aperti. L’evento, che si svolgerà a Cernobbio, offre un’esperienza unica, in cui arte, botanica e immaginazione si incontrano per accompagnare i visitatori oltre la soglia del reale.

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