Il Papa ha incontrato oggi pomeriggio a Lourdes le vittime degli abusi sessuali commessi da sacerdoti e religiosi, un momento che segna una tappa cruciale della sua missione in Francia. L’incontro, previsto alle 18, è stato accolto con attenzione da parte delle associazioni dei familiari, che hanno espresso preoccupazione per la gestione ritenuta gravemente lacunosa degli scandali da parte dell’episcopato nazionale. La Chiesa francese, in questi anni, ha affrontato una grave ondata di inchieste sugli abusi sessuali sui minori, con dati che segnalano circa 300 mila casi accertati. L’incontro rappresenta un passo significativo per la giustizia e la riconciliazione, dopo anni di tensioni e accuse di insabbiamento da parte di alcuni vescovi.
Un fenomeno sistemico
La commissione guidata da Jean-Marc Sauvé ha stimato circa 216 mila minori aggrediti da sacerdoti e religiosi tra il 1950 e il 2021. Il numero sale a 330 mila persone se si considerano anche gli aggressori laici che lavoravano nelle istituzioni della Chiesa. Il fenomeno è stato definito sistemico, favorito dal silenzio e dalla copertura dei vertici ecclesiastici. In molti casi, i vescovi hanno insabbiato le responsabilità invece di collaborare alle indagini come richiesto dalle norme della Santa Sede, causando danni incalcolabili all’immagine della Chiesa nazionale. La Chiesa francese ha riconosciuto la responsabilità istituzionale e ha deciso di vendere immobili e monasteri per raccogliere i fondi necessari a risarcire le vittime.
La missione papale a Lourdes ha visto il Papa impegnato in diversi appuntamenti. Dopo l’incontro con le vittime, il Pontefice ha celebrato la messa alle 11, visitando prima l’“Accueil Notre-Dame” dove vengono assistiti i malati e accolti i fragili, e poi le suore di clausura del Monastero del Carmelo. La mattina, il Papa ha parlato ai vescovi francesi su temi di grande rilevanza per la Chiesa, tra cui la difesa della vita e la gestione degli abusi. La sera, il Papa ha partecipato alla processione con le fiaccole al santuario mariano, un momento simbolico e spirituale che ha visto la partecipazione di migliaia di fedeli.
Un impegno per la giustizia
L’incontro con le vittime degli abusi del clero rappresenta un impegno concreto per la giustizia e la riconciliazione. Il Papa ha sottolineato l’importanza della difesa della vita e della lotta agli abusi, temi centrali del suo discorso ai vescovi francesi riuniti nel santuario mariano più importante del mondo. La Chiesa francese ha chiesto scusa alle vittime e ha riconosciuto la responsabilità istituzionale, un passo che segna un cambiamento nella gestione degli scandali. La missione papale ha visto il Papa impegnato in diversi appuntamenti, tra cui la messa e la processione, ma l’incontro con le vittime è stato il momento più atteso e significativo per la Chiesa francese.
La missione papale a Lourdes ha visto il Papa impegnato in diversi appuntamenti, tra cui la messa e la processione, ma l’incontro con le vittime è stato il momento più atteso e significativo per la Chiesa francese. La Chiesa, in questi anni, ha affrontato una grave ondata di inchieste sugli abusi sessuali sui minori, con dati che segnalano circa 300 mila casi accertati. L’incontro con le vittime rappresenta un passo significativo per la giustizia e la riconciliazione, dopo anni di tensioni e accuse di insabbiamento da parte di alcuni vescovi. Il Papa ha sottolineato l’importanza della difesa della vita e della lotta agli abusi, temi centrali del suo discorso ai vescovi francesi riuniti nel santuario mariano più importante del mondo.



