Il Papa ha trascorso il secondo giorno del suo viaggio apostolico in Francia tra Parigi e Lourdes, accompagnato da una colonna sonora di brani musicali selezionati da Radio Vaticana – Vatican News. Dalla “Panis Angelicus” di César Franck all’”Ave Regina Caelorum” di Guillaume Dufay, la musica ha reso più profondo e simbolico il percorso del Pontefice. La playlist, pubblicata su Spotify, è pensata come un’accompagnamento ideale alle tappe del viaggio, che vanno dall’incontro con i migranti a Parigi alla preghiera serale davanti alla Grotta di Massabielle.
La musica come racconto del viaggio
Radio Vaticana – Vatican News ha scelto quattro brani per accompagnare le tappe del secondo giorno del viaggio. La musica, in questo contesto, non è solo un accompagnamento estetico, ma un mezzo per esprimere valori e messaggi profondi. La musica non è solo un accompagnamento, ma un linguaggio universale che parla di accoglienza, fede e speranza. “Dire che una grande pagina sinfonica o corale sia soltanto una sequenza gradevole di suoni equivale a sostenere che un dipinto celebre sia solo un disegno ben riuscito”, ha sottolineato un comunicato. La musica, in questo senso, diventa un linguaggio universale che parla di accoglienza, fede e speranza.
Il viaggio ha iniziato a Parigi, dove il Papa ha visitato la Maison Bakhita, un centro dedicato all’accoglienza dei migranti. Qui, la “Panis Angelicus” di César Franck ha accompagnato l’incontro con i più vulnerabili, ricordando l’etica evangelica del servizio agli ultimi. La musica ha reso tangibile il messaggio di solidarietà e di misericordia. Dopo, la Messa all’aperto in Place de la Concorde ha visto l’”In Paradisum” del Requiem di Gabriel Fauré, un brano che ha trasformato il dolore in consolazione.
La preghiera e la luce della fede
Il viaggio si è concluso a Lourdes, dove il Papa ha pregato davanti alla Grotta di Massabielle. L’”Ave Regina Caelorum” di Guillaume Dufay ha accompagnato il momento di silenzio e raccoglimento, ricordando la grazia del primo Rinascimento. La musica, in questo contesto, ha reso più profonda l’esperienza spirituale, unendo la preghiera alla tradizione musicale francese. La musica non è solo un accompagnamento, ma un dialogo con la storia e con la fede. La playlist, composta da quattro brani, è parte di un percorso più ampio che seguirà il Papa fino a Metz, con sedici composizioni in totale.
La musica non è solo un accompagnamento, ma un mezzo per esprimere valori e messaggi profondi. Il Papa, attraverso la musica, ha reso tangibile l’esperienza spirituale e la connessione con la tradizione francese. La scelta di brani musicali, da César Franck a Guillaume Dufay, ha reso il viaggio un’esperienza unica, in cui la musica si fonde con la spiritualità e con l’identità culturale del Paese.
- Il viaggio del Papa in Francia è accompagnato da una playlist di quattro brani musicali selezionati da Radio Vaticana – Vatican News.
- La musica è scelta non solo per il suo valore estetico, ma per il suo significato simbolico e spirituale.
- Il viaggio inizia a Parigi con l’incontro con i migranti e si conclude a Lourdes con la preghiera davanti alla Grotta di Massabielle.



