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domenica 27 Settembre 2026

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Riforma dell’albo e nuove opportunità per i biologi: accesso alle specializzazioni e innovazione tecnologica

Riforma dell’albo e nuove opportunità per i biologi: accesso alle specializzazioni e innovazione tecnologica.

Venerdì 25 settembre, al campus Ecotekne dell’università del Salento a Monteroni di Lecce, si è svolta la quarta tappa di “Biologi on the road”, evento formativo itinerante organizzato dall’Ordine dei biologi della Puglia e della Basilicata in collaborazione con la Federazione nazionale degli ordini dei biologi (Fnob). L’evento ha visto l’annuncio di importanti novità per la professione del biologo, tra cui la riforma dell’albo e l’accesso alle scuole di specializzazione. La riforma prevede la suddivisione dell’albo in tre macroaree: biologi generali e biotecnologi, biologi ambientali e biologi nutrizionisti. Questo cambiamento mira a garantire una certezza giuridica e una classificazione precisa delle attività professionali, con l’introduzione di sette classi di laurea magistrale.

Accesso alle specializzazioni e riforma dell’albo

La riforma dell’albo rappresenta un passo significativo per la professione del biologo, che si trasforma da ambito tecnico a professioni sanitarie. L’Ordine si è trasformato, ampliando le opportunità future per i biologi, con ottanta diverse tipologie di attività professionali censite. Tra le novità, l’accesso alle scuole di specializzazione, finora riservato a altre professioni, è ora aperto anche ai biologi. Questo cambiamento è stato reso possibile grazie a quattro anni di lavoro di una commissione tecnica con ministeri, atenei e Ordini, che ha dato una veste giuridica e una dignità professionale a tutti i biologi.

La riforma ha introdotto una suddivisione in tre macroaree, con una classificazione precisa delle attività professionali. L’Ordine ha anche presentato una guida alimentare ideata in collaborazione con la Provincia di Lecce, che promuove stili di vita sani e sostenibili. L’iniziativa, finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri attraverso l’Unione delle province d’Italia (Upi), ha coinvolto centinaia di studenti e docenti nell’adozione di sani stili di vita, con l’aiuto dei biologi nutrizionisti.

Innovazione tecnologica e strumenti avanzati

Un altro aspetto chiave della riforma è l’introduzione di strumenti tecnologici avanzati, tra cui l’intelligenza artificiale, per supportare i biologi nutrizionisti nel loro lavoro. L’Ordine dei biologi di Puglia e Basilicata ha annunciato la possibilità di utilizzare piattaforme certificati per la gestione evoluta del percorso nutrizionale, permettendo la presa in carico a distanza. Questo strumento, che rispetta i requisiti di legge e le linee guida della Federazione, permetterà ai biologi di evitare la prima visita in presenza, senza derogare alla buona prassi professionale.

La deroga al vincolo sulla prima visita in presenza è prevista, con l’uso di piattaforme certificati o analoghe. La riforma dell’albo, inoltre, ha visto l’ingresso delle magistrali in Biotecnologie e Scienze naturali, aprendo nuove possibilità di formazione e di specializzazione. L’Ordine ha anche siglato una partnership con Biotech for Life Its Academy, per offrire percorsi formativi biennali finanziati dalla Regione Puglia, gratuiti per gli ammessi. La quarta tappa di “Biologi on the road” ha visto anche la presentazione di un progetto dedicato alla promozione del benessere fisico e alla salute, il “Game Open Ionico Adriatico” (Game Upi 2.0). L’evento ha visto la partecipazione dell’eurodeputata salentina Giorgia Tramacere, che ha espresso apprezzamento per l’azione della Fnob a favore della professione. Il professor Stefano Piraino, direttore del Disteba, ha sottolineato l’importanza della sinergia tra istituzioni universitarie, Fnob e Ordine territoriale nella formazione di una nuova generazione di biologi.

“Biologi on the road” si concluderà venerdì 23 ottobre con l’evento in programma a Bari. L’evento ha visto la partecipazione di Giacomo Palasciano e Federico Castoro, in rappresentanza della Biotech for Life Its Academy, che hanno illustrato le potenzialità della collaborazione. L’evento ha rappresentato un momento di confronto e di scambio tra professionisti, studenti e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere una cultura della salute e della prevenzione, attraverso l’uso di strumenti innovativi e tecnologici.

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