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lunedì 28 Settembre 2026

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Cultura

Un caffè letterario nell’abbazia di Mirasole: un luogo restituito alla comunità

Un caffè letterario è stato inaugurato nell’abbazia di Mirasole, restituita alla comunità dopo un decennio di ristrutturazione e attività culturali.

Un caffè letterario è stato inaugurato all’interno dell’abbazia di Mirasole, un luogo restituito alla comunità dopo un decennio di lavoro di ristrutturazione e riqualificazione. L’evento, avvenuto nel fine settimana, ha visto la partecipazione di autorità locali, realtà coinvolte nel progetto e cittadini interessati a un nuovo spazio di incontro e socialità. L’idea è nata da un progetto che ha visto la collaborazione tra diverse fondazioni e istituzioni, con l’obiettivo di rendere l’abbazia un luogo accessibile e vivace per tutti.

Un progetto che ha visto la collaborazione di istituzioni e fondazioni

“Quando 10 anni fa siamo entrati in Abbazia, la nostra missione era chiara: ridare vita a questo luogo recuperandone gli spazi, aprirlo alla comunità e alla comunità riconsegnarlo” ha spiegato Luca Capelli, presidente di Fondazione Progetto Mirasole. L’obiettivo era far sì che l’abbazia non rimanesse un simbolo del passato, ma diventasse un luogo attuale, in grado di ospitare attività culturali, sociali e di inclusione. L’inaugurazione del caffè letterario rappresenta un passo importante in questa direzione.

Il progetto, avviato nel 2016, ha visto la partecipazione di diverse fondazioni, tra cui la Fondazione Patrimonio Ca’ Granda, che ha affidato l’abbazia alle fondazioni Progetto Mirasole e Progetto Arca. Queste ultime hanno sviluppato attività socio-ricreative, comprensive dell’inserimento lavorativo di soggetti fragili. La sinergia tra il Ministero della cultura, la Regione Lombardia e il Comune di Opera ha permesso di stanziare 7 milioni di euro per il restyling dell’abbazia e delle aree di accesso. Una parte di questi fondi sarà destinata al recupero dell’ex ristorante Mirasole, che ospiterà la nuova comunità terapeutica Uonpia.

Un’offerta culturale e sociale per la comunità

Il caffè letterario è stato pensato come un punto d’incontro e di socialità, con attività come il bookcrossing, che permette a chiunque di lasciare o prendere un libro dagli scaffali. In programma ci sono letture di romanzi, concorsi di poesia, presentazioni di libri, serate musicali con band e orchestre, laboratori e festival teatrali. L’obiettivo è promuovere l’abbazia come contesto vivo e pulsante, in dialogo con la comunità. Oltre al caffè letterario, nel comprensorio dell’abbazia è stata inaugurata anche la Casa delle associazioni, uno spazio dedicato alle realtà del terzo settore che negli anni hanno abitato e animato Mirasole. L’apertura del caffè letterario s’inserisce nel solco di questo progetto, che ha visto la partecipazione di diverse realtà e l’impegno di chi ha creduto in un futuro diverso per l’abbazia.

La tre giorni di appuntamenti, che si è svolta da venerdì a domenica, ha visto la partecipazione di spettacoli teatrali, concerti e eventi culturali a ingresso libero. Tra gli eventi offerti al pubblico anche lo spettacolo “Selvatico Ancestrale”, a cura di Opera Liquida, compagnia teatrale nata all’interno del carcere di Opera. L’abbazia di Mirasole, con il suo nuovo volto, diventa un simbolo di rinnovamento e di comunità in movimento.

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