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lunedì 28 Settembre 2026

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Cronaca

Chiusura delle indagini su Andrea Sempio: un passo avanti, ma la partita non si chiude

Chiusura delle indagini su Andrea Sempio a Garlasco: nuove consulenze e tempi di riflessione per la Procura.

Oggi, 28 settembre, a Garlasco si chiude un capitolo dell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007. La Procura di Pavia ha fissato la scadenza per la chiusura delle indagini preliminari, con l’invio del cosiddetto avviso 415-bis a Andrea Sempio, indagato per l’omicidio della 26enne. Tuttavia, la chiusura non significa che il destino giudiziario di Sempio sia definito. La difesa ha 20 giorni per esaminare gli atti, presentare memorie e documenti, chiedere ulteriori accertamenti o sollecitare l’interrogatorio dell’indagato. Solo dopo questa fase, la Procura potrebbe decidere se archiviare il fascicolo o procedere con un rinvio a giudizio.

Un’inchiesta lunga 18 mesi

La chiusura delle indagini segna un momento atteso da mesi, ma non è il termine definitivo. Dopo settimane e mesi di accertamenti, consulenze e nuovi approfondimenti, gli inquirenti dovranno depositare gli ultimi atti nel fascicolo che vede Sempio indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. Tra gli elementi analizzati ci sono le misurazioni antropometriche di Sempio, l’analisi delle impronte a pallini lasciate da una scarpa sul pavimento della villetta di via Pascoli e gli approfondimenti sul DNA trovato sotto le unghie della vittima. Nonostante la chiusura, nulla è definitivamente concluso, ma c’è la sensazione che qualcosa possa cambiare.

La Procura ha tempo per decidere

Secondo l’articolo 407-bis del Codice di procedura penale, il termine per la decisione della Procura può arrivare a nove mesi. Dopo i 20 giorni concessi alla difesa, la Procura non è obbligata a prendere una decisione immediata, ma avrà il tempo previsto dalla legge per valutare il materiale raccolto e scegliere se chiedere l’archiviazione o esercitare l’azione penale. In questa fase, potrebbero essere richieste nuove consulenze, se ritenute necessarie. La partita, dunque, non si chiude con la scadenza del 28 settembre, ma apre una nuova fase per la difesa e per la Procura.

La chiusura delle indagini ha anche visto un colpo di scena: venerdì 25 settembre, a soli tre giorni dalla scadenza, l’ex generale Luciano Garofano è stato ascoltato in Procura a Pavia insieme ad altri colleghi del Ris che avevano lavorato sul caso nel 2007. L’audizione, durata circa un’ora e mezza, è rimasta avvolta dal massimo riserbo. Garofano, ex comandante del Ris di Parma e consulente della difesa di Sempio, è stato chiamato a fornire chiarimenti sulle attività investigative e scientifiche svolte all’epoca del delitto. Non si hanno conferme su quanto è emerso, ma la chiamata in Procura a ridosso della chiusura pesa e suscita commenti.

Per Andrea Sempio e i suoi legali, il passaggio di oggi significa soprattutto leggere gli ultimi atti depositati dalla Procura. Secondo quanto riferito dall’Ansa, l’avviso di conclusione delle indagini dovrebbe restare invariato rispetto a quello notificato a maggio, ma con l’aggiunta di almeno tre nuove consulenze disposte dai pm. La difesa, come spiegato dall’avvocato Liborio Cataliotti, aveva già presentato le proprie controdeduzioni alle precedenti consulenze e ora attende di conoscere nel dettaglio i nuovi elementi. Sullo sfondo c’è anche la partita giudiziaria relativa a Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi, che sta lavorando a una possibile istanza di revisione del processo.

La chiusura delle indagini non è un termine, ma una tappa fondamentale. La partita non si chiude, ma si apre una nuova fase, con la Procura che dovrà assumere le proprie determinazioni. Oggi, dopo 18 lunghi mesi, qualcosa si muove. Nulla è finito, ma la sensazione che qualcosa cambierà c’è.

  • Chiusura delle indagini su Andrea Sempio a Garlasco
  • 20 giorni per la difesa per esaminare gli atti
  • La Procura ha tempo per decidere
  • Colpo di scena con l’ascolto di Garofano
  • La difesa attende nuove consulenze

La partita non si chiude, ma si apre una nuova fase.

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