Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

lunedì 28 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Economia

Cna e Confesercenti chiedono infrastrutture per il cupolone della Fiera di Rimini

Cna e Confesercenti sottolineano l’importanza delle nuove infrastrutture per lo sviluppo della Fiera di Rimini

Le associazioni Cna e Confesercenti provinciale si schierano a favore dell’ampliamento del quartiere fieristico di Rimini, sottolineando l’importanza delle nuove infrastrutture per il futuro del territorio. I due enti sostengono che il progetto del “cupolone” rappresenta un passaggio decisivo per rafforzare la competitività del settore fieristico e per accompagnare la crescita delle manifestazioni internazionali ospitate a Rimini. L’obiettivo è garantire spazi ulteriori e strutture flessibili, necessari per ospitare eventi sempre più complessi e di grande rilevanza economica. Le due associazioni chiedono interventi paralleli su viabilità, trasporto pubblico, parcheggi e accessibilità, ritenendo che le nuove opere siano indispensabili per migliorare l’esperienza dei visitatori e ridurre l’impatto ambientale.

Infrastrutture strategiche per il futuro

Le due associazioni sottolineano che le nuove infrastrutture non devono essere viste come un ostacolo all’ampliamento, ma come un elemento essenziale per integrare meglio la Fiera nel tessuto urbano. Cna richiama in particolare la necessità di un forte impegno sul fronte della sostenibilità energetica, dell’autoproduzione di energia e della riduzione dell’impatto ambientale, oltre che di un confronto con cittadini e quartieri interessati. Le infrastrutture devono accompagnare lo sviluppo, non diventare un motivo per rallentarlo. L’ampliamento, a loro avviso, è un’opera fondamentale e imprescindibile per lo sviluppo futuro di Rimini, ma deve essere accompagnato da un miglioramento delle infrastrutture e dell’accessibilità.

Un progetto per il futuro economico

Per Cna, la Fiera rappresenta uno dei principali motori economici della città, con ricadute che coinvolgono turismo, ristorazione, trasporti, commercio, servizi e il tessuto delle piccole e medie imprese artigiane. L’associazione sostiene quindi l’azione del Comune di Rimini e di Italian Exhibition Group per lo sviluppo del polo fieristico. Il direttore provinciale Mirco Pari sottolinea che il tema principale è la capacità di Rimini di continuare ad accogliere e far crescere le grandi manifestazioni fieristiche internazionali, come Sigep ed Ecomondo, che rappresentano un motore dell’economia del territorio.

Confesercenti, sulla stessa linea, riconosce le criticità legate alla gestione dei flussi durante i grandi appuntamenti, ma sottolinea che non è realistico aspettare che tutte le opere pubbliche siano completate prima di procedere con l’ampliamento. L’associazione ritiene che le infrastrutture devono accompagnare lo sviluppo, non diventare un ostacolo. Il prolungamento del Metromare fino alla Fiera rappresenta un’infrastruttura importante per raggiungere il quartiere fieristico in modo sostenibile e diretto. La previsione di un nuovo parco di circa 15 mila metri quadrati, con la ripiantumazione di alberi e la realizzazione di oltre 300 posti auto liberi per i residenti, va nella direzione di un inserimento più armonico nel territorio.

Entrambe le associazioni mettono al centro anche il tema dell’accessibilità e della sostenibilità. L’ampliamento, a loro avviso, è un’opera fondamentale e imprescindibile per lo sviluppo futuro di Rimini, ma deve essere accompagnato da un miglioramento delle infrastrutture e dell’accessibilità. Le due associazioni chiedono interventi paralleli su viabilità, trasporto pubblico, parcheggi e accessibilità, ritenendo che le nuove opere siano indispensabili per migliorare l’esperienza dei visitatori e ridurre l’impatto ambientale.

Leggi anche