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lunedì 28 Settembre 2026

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Cronaca nera

Due morti in incidenti stradali nel fine settimana in Friuli

Due incidenti mortali in Friuli nel fine settimana, due vittime in moto.

Nel fine settimana in Friuli sono avvenuti due incidenti mortali che hanno costato la vita a due persone. Gli episodi, registrati lungo diverse strade regionali, hanno visto l’intervento di carabinieri, vigili del fuoco e personale sanitario. Le vittime sono state due motociclisti, una donna e un uomo, entrambi rimasti gravemente feriti o deceduti a causa delle lesioni riportate.

Incidente in strada regionale 355 a Sappada

La prima vittima, una donna di 48 anni originaria di Moruzzo e residente a Tricesimo, è morta ieri pomeriggio a Sappada, in Borgata Lerpa. Viaggiava in sella a una moto proveniente da Santo Stefano e diretta verso Sappada. All’altezza di una curva, la moto ha impattato contro un’auto proveniente dalla direzione opposta. La donna, sbalzata per oltre trenta metri, è finita contro un albero a lato della carreggiata. L’intervento dei soccorritori è stato inutile: è morta sul colpo. Il conduente della moto, un uomo, è stato stabilizzato sul posto e trasferito in elicottero all’ospedale di Udine, dove è in condizioni gravi. I due occupanti dell’auto coinvolta hanno riportato ferite leggere.

Secondo incidente a Fiumicello Villa Vicentina

Nella serata di sabato, lungo la strada provinciale 68 a Fiumicello Villa Vicentina, è avvenuto un altro incidente mortale. Riccardo Brescia, 26enne del posto, figlio di un carabiniere in quiescenza, ha perso la vita dopo essere finito fuori strada con la propria moto. Il centauro ha perso improvvisamente il controllo del mezzo, finendo la propria corsa in un’area boschiva a margine della strada. La vegetazione fitta e la posizione del veicolo hanno reso complesse le operazioni di soccorso. Il personale sanitario ha perlustrato la zona per diversi minuti prima di individuare il giovane.

Dopo prolungate manovre di rianimazione, il medico ha dovuto constatare il decesso. Entrambi gli incidenti hanno causato la chiusura temporanea delle strade coinvolte. La strada regionale 355 è rimasta chiusa al traffico per oltre due ore. I rilievi per ricostruire la dinamica e le cause dei sinistri sono affidati ai carabinieri. Le famiglie delle vittime, in particolare quella della donna deceduta, sono in lutto per la perdita di un congiunto.

Le due vittime rappresentano un dramma che ha scosso la comunità locale. La strada regionale 355, in particolare, ha visto un impatto significativo sul traffico, con conseguenze economiche e logistico-organizzative. I soccorritori, nonostante i loro sforzi, non hanno potuto salvare le due persone. La memoria delle vittime rimarrà un ricordo doloroso per chi le ha conosciute e per la comunità friulana. Entrambi gli episodi hanno messo in luce la necessità di una maggiore attenzione alla sicurezza stradale in aree montane. Le autorità stanno indagando sulle cause degli incidenti, cercando di comprendere le condizioni che hanno portato a tali tragedie. La comunità, in attesa di ulteriori chiarimenti, si prepara a un periodo di riflessione e di lutto.

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