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lunedì 28 Settembre 2026

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Cronaca

Infortuni sul lavoro, 2.194 denunce a Latina nel 2026 con aumento del 5,5%

Aumento degli infortuni sul lavoro nel Lazio, 2.194 denunce a Latina nel 2026. Preoccupazione per i giovani e settori a rischio.

Nei primi sette mesi del 2026, il Lazio ha registrato un incremento del 7,7% rispetto al 2025 nel numero di denunce per infortuni sul lavoro, con un totale di 27.576 segnalazioni. Tra le province, la provincia di Roma ha visto un aumento del 8,1%, con 21.917 denunce, mentre Latina ha registrato un incremento del 5,5%, con 2.194 segnalazioni. I dati, forniti dall’Inail e commentati da Ugl Lazio, segnalano un quadro preoccupante, con particolare attenzione richiesta ai settori a rischio come edilizia, trasporti e agricoltura.

Prevenzione e formazione come priorità

Armando Valiani, segretario Ugl Lazio, ha sottolineato l’importanza di rafforzare le politiche di prevenzione e di formazione, sottolineando che gli infortuni non devono essere considerati una conseguenza inevitabile del lavoro. “I dati devono rappresentare un ulteriore richiamo alla responsabilità di tutti”, ha detto Valiani, aggiungendo che la sicurezza deve diventare una priorità concreta per istituzioni, imprese e lavoratori. Wladymiro Wysocki, responsabile sicurezza sul lavoro di Ugl Lazio, ha sottolineato che la prevenzione deve partire dall’organizzazione del lavoro e non essere limitata a adempimenti burocratici. “La sicurezza deve tradursi in comportamenti consapevoli e procedure efficaci”, ha spiegato Wysocki, che ha richiamato l’importanza di una formazione adeguata e di un’informazione costante per i lavoratori.

Un aumento preoccupante tra i giovani

Nel periodo considerato, gli infortuni denunciati tra i giovani, nella fascia 15-34 anni, sono aumentati del 9,7%, con 8.124 segnalazioni nel 2026 rispetto a 7.406 nel 2025. “Questo dato conferma l’importanza di intervenire sui giovani che entrano per la prima volta nel mondo del lavoro”, ha sottolineato Wysocki. La cultura della sicurezza, ha aggiunto, deve iniziare fin dalla formazione scolastica e professionale e proseguire durante tutta la vita lavorativa.

La situazione si fa ancora più drammatica con l’ultimo incidente avvenuto a Ostia, dove un operaio di 46 anni ha perso la vita in un incidente mentre lavorava. L’evento ha suscitato preoccupazione e richieste di maggiore attenzione alle condizioni di lavoro, soprattutto per i settori a rischio.

Un problema sociale che richiede interventi concreti

“L’aumento degli infortuni e la presenza di decine di vittime sul lavoro rappresentano un problema sociale che non può essere affrontato soltanto dopo che l’incidente è avvenuto”, ha affermato Valiani. L’obiettivo, per il sindacato, è garantire che ogni lavoratore possa tornare a casa al termine della giornata di lavoro, senza dover affrontare rischi inutili. Le richieste di Ugl Lazio si concentrano su un rafforzamento dei controlli, della formazione e della prevenzione, con l’obiettivo di ridurre gli incidenti e salvaguardare la salute dei lavoratori. La sicurezza, in questo contesto, non è più un tema marginale, ma una priorità concreta per il futuro del lavoro nel Lazio.

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