A Palazzo Zanca si è svolto un confronto pubblico promosso dal Partito Democratico sul disegno di legge “Messina, Porta del Mediterraneo”, un provvedimento che mira a sviluppare l’area dello Stretto e a migliorare la città. L’iniziativa, promossa dal senatore Antonio Nicita, ha visto la partecipazione del sindaco Federico Basile, di rappresentanti delle organizzazioni sindacali, imprese e istituzioni locali. L’obiettivo è creare una legge speciale che tenga conto delle esigenze del territorio e non si limiti esclusivamente al tema del Ponte sullo Stretto.
Un’idea partita dal basso
Il disegno di legge, che ha già fonti di finanziamento e linee di intervento certe, è nato da un’idea che ha visto la partecipazione attiva di cittadini, imprese e associazioni. Il senatore Nicita ha ribadito che il provvedimento è aperto a contributi e idee di tutti, e che vuole che la legge continui a vivere nel rapporto con le realtà economiche e sociali. “È una legge speciale per una realtà speciale”, ha sottolineato, auspicando il sostegno di tutti i parlamentari siciliani.
La legge non si ferma al Ponte
Il dibattito ha sottolineato come per troppo tempo Messina abbia discusso del proprio futuro quasi esclusivamente attorno al Ponte sullo Stretto. “Noi abbiamo provato a fare un’operazione diversa, immaginare una strategia di sviluppo per Messina, per l’area dello Stretto e per l’intero territorio metropolitano che esista a prescindere dal ponte”, ha dichiarato Armando Hyerace, segretario provinciale del Pd. L’obiettivo è che la legge diventi una proposta di Messina e del suo territorio, coinvolgendo non solo la città, ma anche le aree interne, le isole e le connessioni con il Tirreno e la zona ionica.
Un’ascolto attivo per il territorio
Il Pd ha espresso la disponibilità a ascoltare le esigenze delle realtà economiche e sociali, e a integrare le proposte ricevute nel testo della legge. “Fuori dalla campagna elettorale delle amministrative, il Partito Democratico si sta facendo carico di portare un risultato concreto per la città e per la provincia”, ha detto Giacomo D’Arrigo, per il Pd regionale. L’iniziativa è parte del programma del Pd per le elezioni regionali e nazionali, e si prefigge di estendere gli effetti della legge all’intera area metropolitana. Le organizzazioni sindacali, imprese e istituzioni hanno espresso un approccio favorevole alla proposta, richiedendo di superare le appartenenze politiche per raggiungere un consenso più ampio. La Uil ha sottolineato che si tratta della prima volta che viene presentato un disegno di legge dedicato all’area dello Stretto. Diverse organizzazioni hanno già consegnato documenti e proposte di integrazione al testo, che confluiranno nel lavoro parlamentare.



