A Rozzano, il problema dello spaccio torna a occupare il centro della discussione. Alcuni pusher sono stati notati nei parcheggi più isolati, come quello alle spalle del Gigante in via Venezia, dove la polizia locale ha effettuato un blitz. La presenza della droga rimane una realtà costante, con episodi legati allo spaccio che si registrano anche in via Lombardia e in piazza Foglia. Nonostante le recenti iniziative di sicurezza, la microcriminalità persiste. Nel 2003, l’omicidio di Vito Cosco, in cui persero la vita quattro persone, tra cui una bambina di tre anni, aveva al centro la droga. Da allora, il quartiere ha visto l’arrivo della tenenza dei carabinieri, il polo universitario e nuove aree commerciali, ma la situazione non è migliorata in modo significativo.
La giustizia non si improvvisa
Il Partito Democratico ha espresso preoccupazione, sottolineando che la giustizia non si improvvisa. “I problemi non nascono dal nulla”, ha spiegato Oscar Bersi, portavoce del Pd di Rozzano, “ma sono il risultato di scelte precise: spazi lasciati in mano alla criminalità, ignorando soluzioni concrete come la legalizzazione e il controllo delle droghe leggere.” L’organizzazione del quartiere, però, non è sufficiente: il Pd chiede una risposta concreta, non solo propaganda per alimentare la paura o l’illusione delle ronde. “Le periferie hanno bisogno di dignità, non di abbandono o di giustizia sommaria”, ha concluso Bersi.
Un’inchiesta in corso e tensioni in aumento
Intanto, la Procura ha aperto formalmente un’inchiesta, a carico di due persone indagate per percosse con l’aggravante dell’odio razziale. Gli accertamenti intendono anche fare luce sul giro di spaccio, che sembra non essere stato interrotto. La notte fra domenica e lunedì, la consueta esplosione di fuochi d’artificio ha avvertito la comunità, mentre intorno alle 3.30 un incendio ha distrutto due automobili. La situazione, purtroppo, non è tranquilla: durante le ronde dei giorni scorsi, alcuni momenti di tensione hanno segnato la vita quotidiana a Rozzano. Dopo tre giorni di proteste, la situazione è tornata relativamente tranquilla, con poca gente in giro e numerose pattuglie della polizia locale e dei carabinieri.
Nonostante i miglioramenti, la presenza del pusher rimane un problema reale. La comunità chiede una risposta duratura, non solo momentanea. Il Pd, con il suo portavoce, ha ribadito che la giustizia non si improvvisa, ma richiede una strategia concreta e una gestione seria delle emergenze. La strada per una maggiore sicurezza sembra ancora lunga, ma il dibattito pubblico si fa sempre più acceso.
La presenza del pusher a Rozzano, insieme a episodi di microcriminalità, segnala una situazione complessa, che richiede interventi mirati e una gestione attenta da parte delle istituzioni. La comunità, però, non si arrende e continua a chiedere una risposta concreta, non solo simbolica. La strada per una maggiore sicurezza sembra ancora lunga, ma il dibattito pubblico si fa sempre più acceso. La presenza del pusher a Rozzano, insieme a episodi di microcriminalità, segnala una situazione complessa, che richiede interventi mirati e una gestione attenta da parte delle istituzioni. La comunità, però, non si arrende e continua a chiedere una risposta concreta, non solo simbolica.



