Da Perugia, dove lo sport e la solidarietà si sono incontrati in un evento di grande risonanza, si è svolta la tre giorni “Cuore in Campo”, promossa da APCS e Campus Salute ETS, in sinergia con il Lions Club Perugia Host e in partnership con Confeuro, Labor e Il Tulipano Bianco Aps. L’evento, che ha visto la partecipazione di istituzioni, associazioni e cittadini, ha avuto come obiettivo principale il sostegno al Serafico di Assisi, istituto di eccellenza nella riabilitazione e nell’assistenza a bambini e giovani con disabilità. L’evento si è svolto dal 24 al 26 settembre, con momenti diversi ma complementari che hanno unito passione, conoscenza e impegno.
Lo sport come strumento di solidarietà
Giovedì 24 settembre, la solidarietà ha avuto un volto sportivo con la Partita della Solidarietà tra la nazionale Italianattori e le Vecchie Glorie del Grifo. Un evento che ha visto la partecipazione di atleti e appassionati, ma anche di figure istituzionali e rappresentanti di organizzazioni locali. L’evento ha rappresentato un momento di condivisione e di sensibilizzazione, con l’obiettivo di mettere in luce l’importanza del supporto alle persone con disabilità. È stata una tre giorni all’insegna dello sport, del sociale e della solidarietà, hanno sottolineato Andrea Tiso e Carmela Tiso, presidente nazionale di Confeuro e presidente nazionale del Patronato LABOR.
Un dibattito su diritti e valori sportivi
Venerdì 25 settembre, invece, si è concentrato l’attenzione sulle regole e sui valori che devono guidare lo sport. Nella splendida Sala Notari del Palazzo dei Priori, si è svolto il Festival del Diritto Sportivo, un dibattito istituzionale che ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti del settore. L’evento ha offerto un momento di approfondimento e confronto sui temi legati alla legalità, all’etica e alle normative nel mondo dello sport. La sfida che abbiamo davanti è quella di continuare a mettere in rete istituzioni, associazioni, imprese e cittadini, hanno sottolineato i rappresentanti di Confeuro e Labor.
La collaborazione tra enti, aziende e cittadini ha dimostrato come la solidarietà, quando si unisce a competenze e risorse, possa produrre risultati concreti. “Perché quando le forze si uniscono e solidarietà, competenze e risorse vengono messe a disposizione della comunità, è possibile produrre risultati concreti”, hanno concluso Andrea Tiso e Carmela Tiso. L’evento “Cuore in Campo” ha rappresentato un esempio di come l’impegno collettivo possa fare la differenza.
La tre giorni a Perugia ha visto la partecipazione di figure di spicco, tra cui il presidente nazionale di Confeuro-Confederazione Agricoltori Europei, Andrea Tiso, il Presidente nazionale del Patronato LABOR, Carmela Tiso, e il presidente de Il Tulipano Bianco Aps, Francesco Giordani. L’evento, patrocinato dal Comune di Perugia, ha unito la passione per lo sport, l’approfondimento giuridico-sportivo, la prevenzione medica e nutrizionale, il sostegno sociale e la solidarietà collettiva. “Pure per questo siamo orgogliosi di aver contribuito, attraverso ‘Cuore in Campo’, a costruire un sostegno reale per l’istituto Serafico di Assisi”, hanno detto i rappresentanti delle organizzazioni.
La manifestazione ha rappresentato un momento di condivisione e di riflessione, con l’obiettivo di costruire una società più inclusiva, più responsabile e capace di mettere davvero la persona al centro. L’evento ha dimostrato come l’impegno collettivo possa fare la differenza, anche in un contesto come quello del sostegno alle persone con disabilità. Sono stati due momenti diversi, ma che fanno parte della stessa partita: quella per una società più inclusiva, più responsabile e capace di mettere davvero la persona al centro, hanno concluso i rappresentanti di Confeuro e Labor.



