Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, si è recata a Bruxelles per l’omaggio al giornalista e politico David Sassoli, scomparso nel gennaio 2022. L’occasione ha visto la leader del Pd tracciare le linee rosse del suo partito, sottolineando l’importanza di un’Europa più forte e integrata. Schlein ha anche rivolto un messaggio chiaro a Giuseppe Conte sull’Ucraina, sottolineando l’urgenza di un’azione condivisa e unica. L’evento, in cui è stato intitolato un edificio del Parlamento europeo a Sassoli, ha visto la partecipazione di importanti figure politiche, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Pd Romano Prodi.
Un progetto europeo condiviso
Elly Schlein ha sottolineato l’importanza di un’Europa più unita e con poteri rafforzati, in un contesto di tensioni internazionali. Durante la cerimonia, ha espresso la necessità di un piano sociale e di difesa comune, nonché di un’innovazione per accompagnare cittadini e imprese nella transizione ecologica. «Il Next Generation EU è stato una grande intuizione da non lasciar cadere», ha detto Schlein, sottolineando l’importanza di un’azione condivisa per affrontare le sfide attuali. Il messaggio ai leader di Bruxelles e agli alleati del M5S è stato chiaro: l’Ucraina deve essere una priorità, con un’unica voce per negoziare e garantire una pace giusta.
La difesa dell’Europa e il ruolo delle istituzioni
Antonio Tajani, ministro degli Esteri, ha ribadito l’importanza di un’Europa che non si divida, sottolineando che «l’Europa è la nostra patria». Tajani ha anche avanzato l’idea di un Parlamento europeo con maggiore potere di iniziativa legislativa, un tema che ha suscitato interesse tra i leader presenti. Schlein, invece, ha espresso una posizione diametralmente opposta a quella della Lega di Matteo Salvini e di Roberto Vannacci, sottolineando la necessità di un’azione condivisa e di un’Europa più forte. «Serve un grande salto nell’integrazione europea», ha detto Schlein, richiamando l’importanza di un’azione collettiva per affrontare le sfide del momento.
La segretaria del Pd ha anche rivolto un messaggio interno al suo partito, lacerato da divisioni e polemiche sul ddl antisemitismo. Schlein ha sottolineato l’importanza di unire le culture politiche che hanno costruito la Repubblica e l’Unione europea. «L’idea di fondo del Pd era quella di assemblare culture politiche che insieme hanno fatto la resistenza, costruito le basi della Repubblica e poi dell’UE», ha detto Schlein, ricordando l’interpretazione di Sassoli come «sintesi alta e naturale».
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato l’importanza di un’Europa che non si divida, richiamando il ruolo di Sassoli come «faro della democrazia». Romano Prodi, ex presidente del Pd, ha invitato le forze politiche a abbandonare «disegni nazionali che non hanno più nessuna possibilità di affermarsi». L’evento a Bruxelles ha visto la partecipazione di importanti figure politiche, tra cui la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e la presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen, che hanno sottolineato l’importanza di un’Europa più unita e con poteri rafforzati.



