Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, ha espresso durante la Festa dell’Unità a Portici una critica netta al decreto scuola e ha chiesto un aumento dei fondi per le scuole colpite dal sisma del 31 luglio. La leader dem ha sottolineato come il governo non abbia destinato alcun investimento all’edilizia scolastica, neppure per rendere gli ambienti più sicuri. Inoltre, ha denunciato la mancanza di risorse per garantire spazi di apprendimento dignitosi e la situazione di abbandono in cui si trovano molte strutture. Con un tono acceso, ha ricordato agli ascoltatori che votare è il primo passo per cambiare le cose, avvertendo che il centrodestra ha prodotto un vero “disastro” in materia di istruzione.
Investimenti zero per l’edilizia scolastica
Secondo Schlein, il governo non ha destinato alcun investimento all’edilizia scolastica, un tema che ha suscitato preoccupazione tra i sindaci e i rappresentanti locali. La leader ha citato casi concreti, come a Mazara del Vallo, dove studenti sono costretti a studiare in spazi improvvisati, addirittura in garage affittati. La mancanza di fondi, a suo avviso, non è solo una questione di bilancio, ma un diritto fondamentale per tutti i cittadini. La scuola non può essere abbandonata, ha sottolineato Schlein, ricordando che il governo si concentra sulla “remigrazione” mentre le scuole rimangono in condizioni critiche.
Ha messo in luce che, mentre il governo concentra le proprie energie sulla “remigrazione”, le scuole rimangono nel vergognaio abbandono, con classi sovraffollate e strutture fatiscenti. La leader ha insistito che i fondi per la ricostruzione delle scuole vengano assegnati “in tempi brevissimi”, al fine di evitare ulteriori ritardi nella riapertura delle strutture danneggiate. Ha anche ricordato le richieste dei sindaci dell’area, che chiedono un intervento urgente per adeguare gli edifici scolastici agli standard di sicurezza.
Chiede fondi in tempi brevissimi
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato l’importanza di un impegno concreto, sottolineando che “con il vento in poppa andiamoci a prenderci il governo”. La leader ha lanciato la frase “prima si va a votare meglio è”, che è diventata l’eyecatcher del suo intervento. La parola deve tornare agli elettori, ha sottolineato Schlein, soprattutto in vista di prossime consultazioni. Ha ribadito che il miglior programma della coalizione progressista è l’attuazione integrale della Costituzione, definendola il pilastro su cui costruire un futuro più giusto per tutti gli italiani. Il futuro della coalizione progressista, ha spiegato Schlein, si basa su un piano di investimenti strutturati per l’istruzione e sull’attuazione della Costituzione. Il messaggio era chiaro: la battaglia contro il “pessimo decreto scuola” è appena iniziata, e la vittoria dipenderà dal ritorno alle urne di tutti i cittadini.
- Elly Schlein critica il decreto scuola
- Chiede fondi per le scuole colpite dal sisma
- Denuncia mancanza di investimenti e salari bassi
- Invita a sostenere la proposta del PD



