Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

martedì 29 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Economia

Export Pesaro Urbino in crescita del 7%, ma meccanica traina la performance

Export Pesaro Urbino cresce del 7% nel primo semestre 2026, con la meccanica che traina la performance.

Il primo semestre 2026 segna un incremento del 7% delle esportazioni della provincia di Pesaro Urbino, con un valore complessivo di 943,9 milioni di euro. Il risultato, però, appare fortemente concentrato su alcuni settori, in particolare la meccanica, che rappresenta quasi il 70% del totale. Il report di Confindustria Pesaro Urbino evidenzia una crescita sostenuta soprattutto dai mercati europei, con prestazioni positive in Germania, Francia, Spagna e Polonia, mentre si registrano cali significativi in Stati Uniti e Regno Unito. La Cina, invece, mostra un crollo del 45%, con un calo del 85% nel solo settore mobile.

Meccanica traina la crescita

La meccanica rappresenta il motore principale del risultato positivo, con un valore di 656,7 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto al primo semestre 2025. Questo settore, che genera circa 61 milioni di euro di incremento, è quasi equivalente all’intero aumento dell’export provinciale, pari a 61,8 milioni di euro. La crescita è sostenuta da mercati come Germania (+20%), Francia (+30%) e Polonia (+14%), che registrano prestazioni positive. In controtendenza, però, si osserva un calo del 10% nel settore mobile, con un valore che scende da 82,0 a 73,7 milioni di euro.

La performance del settore meccanico è il principale fattore di crescita, ma non compensa le perdite in altri settori. Mentre la meccanica si conferma come pilastro della crescita, il settore mobile mostra una contrazione del 10%, con un calo significativo in alcuni mercati chiave. Stati Uniti, Francia e Germania registrano cali del 7%, 5% e 14%, rispettivamente, mentre il Regno Unito mostra un calo del 35%. La Cina, invece, segna un crollo del 85%, con un calo del 45% nel settore mobile.

Contrasti tra mercati

Al contrario, alcuni mercati emergenti come Canada, Svizzera e Russia mostrano un incremento, ma non riescono a compensare le perdite registrate sui mercati principali. La performance positiva del settore alimentare e bevande, con un aumento del 28% a 26,6 milioni di euro, si deve soprattutto alla crescita in Regno Unito, Corea del Sud e Arabia Saudita. Il tessile-abbigliamento, pur registrando un calo del 2%, mostra una sostanziale tenuta, con un valore di 28,8 milioni di euro.

La crescita dell’export pesarese è un risultato positivo, ma fortemente concentrato su pochi settori. Nel complesso, il +7% dell’export pesarese nel primo semestre 2026 rappresenta un risultato positivo, ma fortemente concentrato sulla meccanica. La crescita del settore meccanico, pur essendo un elemento chiave, non riesce a compensare le perdite registrate in altri settori, come il mobile e il mercato cinese. La situazione evidenzia una dipendenza economica che richiede una strategia diversificata per sostenere la crescita a lungo termine.

Leggi anche