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martedì 29 Settembre 2026

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Politica

Forza Italia non molla su Perego, ma l’intesa rimanda

Forza Italia insiste per Perego, ma il centrodestra rimanda l’intesa su candidato sindaco a Milano.

Il centrodestra non ha trovato un accordo sulla scelta del candidato sindaco a Milano, nonostante una riunione dei leader a pranzo. L’appuntamento per l’intesa è stato rinviato, con tensioni che persistono tra i partiti. Matteo Perego, 44 anni, di Cremnago, rimane al centro del dibattito, nonostante le pressioni di Forza Italia. Il tema è emerso durante un confronto tra Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi, con il focus su come contenere la crescita di Vannacci verso le Politiche. Meloni ha insistito sulla narrazione del “voto utile”, un tema che potrebbe influenzare le prossime elezioni.

Forza Italia non molla su Perego

Forza Italia non ha mollato la sua posizione su Matteo Perego, sottosegretario alla Difesa. Anche se alcuni colleghi di partito esprimono dubbi, una parte di FdI sembra sostenerlo. Il sostegno di una parte di FdI potrebbe influenzare la decisione finale, ma non è sufficiente a risolvere il conflitto interno. Il dibattito si concentra su come migliorare la candidatura di Perego, nonostante le resistenze interne. Il dibattito si concentra su come migliorare la candidatura di Perego, nonostante le resistenze interne.

Il centrodestra valuta l’election day

Nel governo si continua a valutare l’election day, con l’attenzione su come gestire le elezioni amministrative. Il centrosinistra è visto come un avversario in crescita, ma non si registra una fiducia totale nel risultato. Anche se “il centrosinistra sta facendo un gran caos e chissà…”, il tenore dei ragionamenti all’interno della coalizione rimane cauto. Carlo Fidanza, di FdI, ha espresso la convinzione che “noi siamo gli sfidanti, ci prepariamo al meglio con le nostre candidature”. La scelta del candidato sindaco a Milano rimane un tema cruciale, con il rischio di divisioni interne.

La riunione a pranzo non ha risolto il braccio di ferro, ma ha evidenziato le tensioni e le posizioni divergenti. L’appuntamento per l’intesa è stato rinviato, con l’incertezza su quando si potrebbe raggiungere un accordo. La scelta del candidato sindaco a Milano rimane un tema di grande rilevanza, con il rischio di una divisione tra i partiti. Il centrodestra, però, non sembra disposto a mollare, anche se le pressioni di Forza Italia non sono state sufficienti a garantire un consenso unanime.

La situazione si complica ulteriore con l’attenzione su altre questioni, come la visita a Praga del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Meloni ha congedato gli ospiti prima che da Reggio Calabria arrivasse la vittoria alle Suppletive del centrodestra, che temeva l’exploit del candidato di Futuro nazionale. La vittoria, pur non essendo un successo totale, ha dato un boost al centrodestra, ma non ha risolto le tensioni interne. Il dibattito su chi sarà il candidato sindaco a Milano rimane aperto, con il rischio di una scissione tra i partiti. La scelta del candidato sindaco a Milano rappresenta un punto di rottura per il centrodestra, con Forza Italia che non molla su Matteo Perego. Anche se alcuni colleghi esprimono dubbi, la pressione interna potrebbe influenzare la decisione finale. La scelta del candidato sarà cruciale per il futuro del centrodestra, con il rischio di una divisione interna. Il dibattito si concentra su come migliorare la candidatura di Perego, nonostante le resistenze interne.

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