Domenica sera, poco prima delle 20, un incendio ha divampato nella palestra comunale di Carabonera, in provincia di Treviso. L’evento, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza comunali posizionate nel parco di fronte alla struttura, ha visto quattro ragazzi, tra i 14 e i 15 anni, responsabili dell’atto vandalico. I filmati, nelle mani della polizia locale, parlano chiaro e hanno permesso di identificare i responsabili, che sono stati denunciati ai carabinieri. La sindaca di Carabonera, Federica Ortolan, ha espresso indignazione per l’episodio e ha espresso la volontà di parlare direttamente alle famiglie dei ragazzi.
Un atto di vandalismo e incendio doloso
Secondo quanto emerso, i quattro ragazzi, residenti nel comune, hanno tentato di appiccare il fuoco anche al parco prima di entrare nella struttura. Dopo aver squarciato la copertura esterna, si sono diretti verso un divanetto e hanno dato fuoco alle sedie. Le fiamme si sono diffuse rapidamente, causando danni significativi. La palestra, precedentemente dismessa, è ora totalmente inutilizzabile. La sindaca ha espresso la sua preoccupazione per la situazione e ha ribadito che la struttura era stata svuotata e chiusa in attesa di una riqualificazione.
La situazione ha messo in pericolo anche lo stand vicino, dove tra una settima si terrà la sagra paesana.
Un’opposizione che chiede maggiore attenzione alle attività sportive
Il gruppo consiliare di minoranza ha espresso solidarietà per l’atto vandalico e ha sollecitato l’amministrazione a dare maggiore attenzione alla valorizzazione delle attività sportive. La capogruppo di Impegno Civico, Cristiana Sparvoli, ha sottolineato l’importanza dello sport come palestra di vita, in grado di insegnare il rispetto delle regole e di promuovere l’autostima. L’opposizione ha anche chiesto un sostegno alle famiglie per incentivare la pratica sportiva fin dalla prima infanzia.
La conta dei danni, ancora in corso, si aggira intorno ai 15mila euro. La sindaca ha espresso la sua preoccupazione per la situazione e ha ribadito che la palestra era stata chiusa in attesa di una riqualificazione. L’incendio ha messo in pericolo anche lo stand vicino, dove tra una settimana si terrà la sagra paesana. La sindaca ha espresso la sua indignazione e ha ribadito che i ragazzi dovrebbero essere i primi a pagare i danni causati.
La comunità si chiede come prevenire futuri episodi di vandalismo.
L’amministrazione ha espresso la sua determinazione a lavorare per la riqualificazione della struttura e a creare nuovi spazi sociali per i giovani. La sindaca ha ribadito che la palestra era un’importante risorsa per la comunità e che l’incendio ha messo in pericolo questa funzione. L’episodio ha suscitato preoccupazione e ha sollevato domande su come gestire meglio la sicurezza e la gestione dei giovani nel territorio. La situazione ha messo in luce la necessità di un maggiore impegno per la prevenzione del degrado e per la promozione di attività sportive. L’incendio ha rappresentato un evento drammatico, ma ha anche aperto un dibattito su come migliorare la gestione delle risorse comunali e la partecipazione giovanile. La sindaca ha ribadito che la palestra era un’importante risorsa per la comunità e che l’incendio ha messo in pericolo questa funzione.



