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martedì 29 Settembre 2026

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L’ambulatorio del pavimento pelvico a Chioggia: sei équipe insieme per combattere l’incontinenza

A Chioggia un ambulatorio multidisciplinare per diagnosticare e curare disturbi del pavimento pelvico.

L’ospedale di Chioggia ha lanciato un nuovo ambulatorio dedicato ai disturbi del pavimento pelvico, con sei équipe specialistiche che collaborano per offrire una presa in carico integrata. L’iniziativa, spiegata da Chiara Bovo, direttrice sanitaria dell’Ulss 3 Serenissima, mira a diagnosticare e curare sintomi spesso trascurati, come l’incontinenza o la perdita di urina durante uno sforzo. La collaborazione tra urologia, ginecologia, chirurgia, medicina fisica, radiologia e psichiatria rappresenta un passo avanti per migliorare la qualità della vita di chi soffre di queste patologie.

Un percorso dedicato per chi soffre di disturbi del pavimento pelvico

Il nuovo ambulatorio è stato creato grazie all’impegno congiunto di sei équipe specialistiche, che si occupano di diversi aspetti della salute. L’obiettivo è offrire un servizio completo, che permetta di diagnosticare e trattare i disturbi del pavimento pelvico in modo efficace. «Questi sintomi spesso vengono sottovalutati, ma rappresentano un segnale di disfunzione che richiede attenzione», spiega Bovo. L’ambulatorio è accessibile attraverso un codice specifico, che permette al paziente di iniziare un percorso di cura integrata.

Il primo contatto può essere gestito da urologo o ginecologo, con una scheda anamnestica e questionari standardizzati. I casi semplici vengono gestiti in questa fase, mentre quelli complessi vengono avviati al percorso integrato con altri specialisti. Per ogni paziente viene definito un piano assistenziale e terapeutico, che include diagnosi, obiettivi, trattamento conservativo e eventuali indicazioni chirurgiche. Il piano include anche un professionista responsabile e un programma di follow-up.

Il ruolo del case manager per un supporto personalizzato

Per evitare che il paziente debba muoversi da solo, viene individuato un case manager, preferibilmente infermieristico. Questa figura è cruciale per coordinare la presa in carico e garantire un supporto personalizzato. Il case manager riceve la richiesta, effettua il triage, programma gli appuntamenti, verifica la disponibilità degli esami e coordina gli specialisti. Questo modello di lavoro è l’elemento organizzativo più importante per trasformare una semplice collaborazione in un vero ambulatorio multidisciplinare. La collaborazione con le associazioni dei malati e dei familiari di riferimento è fondamentale per il successo dell’ambulatorio. L’esperienza di FINCOPP Veneto, Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico, ha contribuito a migliorare il progetto, mettendo al centro la persona affetta da disturbi del pavimento pelvico. L’obiettivo è stimolare percorsi, studi e proposte di legge a favore di chi soffre di queste patologie.

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli, legamenti e tessuti che si trova nella parte inferiore del bacino. La sua funzione è sostenere organi importanti come la vescica, l’utero e il retto, oltre a contribuire al controllo della minzione, della defecazione e della funzione sessuale. Molti pazienti convivono con sintomi come l’incontinenza o la perdita di urina durante uno sforzo per anni senza chiedere aiuto, pensando che siano normali. «In realtà, si tratta di condizioni che possono essere prevenute, diagnosticate e trattate con successo nella maggior parte dei casi», spiega Bovo.

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