Giorgia Meloni, capo del governo italiano, ha iniziato oggi una visita ufficiale a Praga, su invito del primo ministro ceco Andrej Babiš. L’incontro, che si svolgerà in un contesto di crescente convergenza tra Italia e Repubblica Ceca, si concentrerà su temi chiave come l’economia, la difesa e la gestione dei flussi migratori. Sul tavolo c’è il Piano d’Azione Italia-Repubblica Ceca 2026-2030, un documento che definisce le priorità e le opportunità di collaborazione per i prossimi anni. Inoltre, Meloni ha avuto una conversazione telefonica con il principe ereditario e primo ministro dell’Arabia Saudita, Mohamed bin Salman Al-Saud.
Cooperazione economica e industriale
La visita di Meloni a Praga è stata resa possibile da un progressivo rafforzamento delle relazioni tra Italia e Repubblica Ceca, contraddistinte da una crescente convergenza sui principali dossier europei e da significative prospettive di ulteriore sviluppo della cooperazione bilaterale. Il Piano d’Azione Italia-Repubblica Ceca 2026-2030 si propone di approfondire il partenariato in diversi ambiti, tra cui la cooperazione politica ed economica, la difesa e la sicurezza, le infrastrutture, la ricerca e l’innovazione, nonché i temi della migrazione e della competitività.
Un tema centrale della missione è la cooperazione economica e industriale, con particolare attenzione alle complementarità tra i due sistemi produttivi e alla presenza di numerose imprese italiane nella Repubblica Ceca. Energia, tecnologie avanzate, difesa e infrastrutture rappresentano alcuni degli ambiti nei quali esistono concrete opportunità per sviluppare investimenti e partnership di lungo periodo. Inoltre, il rafforzamento dei collegamenti infrastrutturali e dei trasporti tra il Mediterraneo e l’Europa centrale potrebbe offrire nuove prospettive di collaborazione.
Convergenza su migranti e agenda europea
La visita di Meloni sarà anche l’occasione per un confronto sulle principali priorità dell’agenda europea, in vista del Consiglio europeo di ottobre. Tra i temi trattati ci saranno la competitività e la necessità di rafforzare la capacità dell’Europa di produrre, investire e competere sui mercati internazionali. Saranno affrontate anche le prospettive del negoziato sul futuro Quadro finanziario pluriennale, con particolare attenzione alla politica di coesione e alla Politica agricola comune. Un ulteriore tema sarà la gestione dei flussi migratori, sul quale Roma e Praga hanno sviluppato negli ultimi anni una forte convergenza. La missione offrirà così l’opportunità di dare continuità al percorso di collaborazione sviluppato negli ultimi anni e di tradurre la crescente sintonia tra Italia e Repubblica Ceca in un’agenda di lavoro concreta, sia sul piano bilaterale sia nel quadro del confronto europeo.
La conversazione con bin Salman ha confermato la volontà di tenere la prima riunione del Consiglio di Partenariato Strategico.
Parallelamente, Meloni ha avuto una conversazione telefonica con il principe ereditario e primo ministro dell’Arabia Saudita, Mohamed bin Salman Al-Saud. Il presidente italiano ha espresso la solidarietà italiana all’Arabia Saudita e hanno discusso la situazione nella regione, le possibilità di ridurre le tensioni e di perseguire soluzioni diplomatiche, ribadendo la centralità della libertà di navigazione attraverso Hormuz e Bab-el Mandeb. La conversazione ha anche permesso un esame dei rapporti bilaterali e la conferma della volontà di tenere la prima riunione del Consiglio di Partenariato Strategico, in linea con le intese raggiunte durante la visita di Meloni ad AlUla lo scorso anno.



