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martedì 29 Settembre 2026

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Milan, il bilancio torna in rosso: il calo dei ricavi da Europa e il nuovo stadio come prospettiva

Milan chiude anno senza Europa con ricavi 460 milioni e perdita 24 milioni, nuovo stadio come prospettiva

Il Milan ha chiuso il 2025/26 con un bilancio in rosso, segnando un ritorno alla perdita dopo tre anni consecutivi di utili. Il club ha registrato ricavi superiori a 460 milioni di euro, ma ha registrato una perdita netta di circa 24 milioni, in una stagione senza competizioni europee. L’assenza dalle coppe ha ridotto i ricavi di circa 70-80 milioni di euro, un calo che ha interrotto una sequenza di utili che si estendeva dal 2022/23 al 2024/25. La posizione finanziaria netta del club è salita a 145,3 milioni, un aumento rispetto ai 92 milioni dell’esercizio precedente.

Le sponsorizzazioni e la biglietteria sostennero i conti

Le attività commerciali, in particolare le sponsorizzazioni, hanno sostenuto i conti del club. Per la prima volta nella storia del Milan, le sponsorizzazioni hanno superato i 100 milioni di euro, un record che ha contribuito al fatturato stabile nonostante l’assenza dalle competizioni europee. Gli incassi da biglietteria legati alla Serie A sono cresciuti, grazie a una media di spettatori superiore a 72mila per partita, un dato che rafforza il peso del matchday nei conti del club.

Il valore del marchio Milan, secondo Brand Finance, ha raggiunto 514 milioni di euro nel 2026, il massimo storico, con una crescita del 28% nell’ultimo anno. La proprietà continua a indicare l’area sportiva come uno degli obiettivi principali della gestione, con investimenti su squadra, settore giovanile e Milan Futuro. Tra le operazioni recenti, il club ha acquistato giocatori come Gonçalo Ramos, Diego Moreira e Mario Gila, operazioni nelle quali Gerry Cardinale ha svolto un ruolo diretto.

Il modello “owner-operator” di RedBird ha rafforzato la gestione finanziaria del club.

RedBird e il modello “owner-operator”

RedBird, con circa 25 anni di esperienza nel settore e un valore finale creato di oltre 30 miliardi di dollari, ha rafforzato il collegamento operativo tra il club e la proprietà. Massimo Calvelli, nominato amministratore delegato del Milan, ha mantenuto il ruolo di Operating Partner di RedBird, contribuendo a una gestione che combina competenze operative e finanziarie. Il modello “owner-operator” permette al club di sfruttare al massimo le opportunità commerciali, dati e intelligenza artificiale, biglietteria, hospitality e licenze. Gerry Cardinale ha descritto il proprio ruolo come “non posso allenare. Non posso segnare gol. Non posso difendere in campo. Ma posso fornire le risorse finanziarie e costruire una squadra vincente”. Il suo lavoro è la parte finanziaria e la creazione di una cultura della vittoria, con l’obiettivo di aumentare la capacità del Milan di generare ricavi anche quando i risultati sportivi riducono gli introiti da competizioni UEFA.

  • Il Milan ha chiuso l’anno senza Europa con ricavi superiori a 460 milioni di euro.
  • La perdita di circa 24 milioni arriva dopo gli utili registrati nel 2022/23, 2023/24 e 2024/25.
  • Il nuovo stadio di Milano è il principale progetto di lungo periodo per il club.

Il progetto del nuovo San Siro, acquisito il 5 novembre 2025, è un’operazione che punta a aumentare gli introiti da matchday, hospitality e attività commerciali. Il progetto è affidato a Foster + Partners e MANICA Architecture e prevede uno stadio moderno e multifunzionale. Cardinale ha collegato direttamente l’operazione alle risorse disponibili per la squadra: “Il motivo per cui stiamo facendo lo stadio è aggiungere risorse finanziarie che ci permettano di competere. Il nuovo stadio non è un’operazione immobiliare, non è un progetto di ego. Si tratta di migliorare il profilo finanziario del Milan per poter competere per i migliori giocatori del mondo”.

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