Le famiglie di Andrea e Giuseppe Sempio hanno rivelato accuse pesanti contro il generale dei Ris Luciano Garofano, accusandolo di averli traditi durante l’inchiesta sul delitto di Garlasco. Le intercettazioni, pubblicate da diversi media, mostrano tensioni e dubbi su come sono state gestite le indagini, con riferimenti a possibili corruzioni e manovre per occultare verità. La madre di Andrea Sempio, Daniela Ferrari, ha espresso preoccupazioni per il comportamento di Garofano, sostenendo che avrebbe agito in modo non trasparente e in favore di interessi esterni.
Le accuse di tradimento e corruzione
Secondo le conversazioni intercettate, Garofano e il suo collaboratore Tizzoni avrebbero paura che emerga un’altra verità in contrasto con la colpevolezza di Stasi, un personaggio centrale nell’inchiesta. La madre di Andrea Sempio ha sottolineato come Garofano avrebbe agito in modo da favorire la parte civile, con riferimenti a un comportamento “pappa e ciccia” con Capra. Inoltre, si parla di un’ipotesi di corruzione nell’inchiesta del 2017, in cui è indagato Giuseppe Sempio, padre di Andrea.
La famiglia Sempio accusa Garofano di aver loro venduto informazioni o posizioni per interessi esterni.
Le intercettazioni e i documenti sensibili
Le conversazioni intercettate mostrano anche come il padre di Andrea Sempio, Giuseppe, abbia rivelato di conoscere l’origine di alcuni atti, ma abbia scelto di tenerli per sé. Inoltre, Andrea Sempio ha sottolineato come l’avvocato avrebbe potuto fornire documenti non accessibili, e che la colpa di eventuali errori andrebbe attribuita a lui. L’interesse per l’impronta 33, un elemento cruciale per l’inchiesta, è stato oggetto di discussioni tra Garofano e la famiglia Sempio, con accuse di manipolazione per evitare che emergesse una verità diversa.
Un altro aspetto emerso riguarda l’indagine su Mario Venditti, ex pm di Pavia, che è stato archiviato per corruzione il 17 settembre 2026. Venditti ha espresso preoccupazioni per la guerra che si sta preparando e ha temuto di essere arrestato. Inoltre, si fa riferimento a una figura chiave, la Barbaini, che avrebbe spinto Andrea Sempio a chiedere l’archiviazione di alcuni casi.
Le tensioni familiari e le accuse di corruzione
La madre di Andrea Sempio ha espresso preoccupazioni per l’indagine per corruzione, minacciando di portare “le arance in galera” se le cose non si risolveranno in modo giusto. Andrea Sempio ha ribattuto che la sua decisione di pagare in nero non è stata sua iniziativa, ma ha sottolineato come la sua posizione dipenda dal DNA. La moglie lo ha incalzato, chiedendogli come avesse potuto decidere di agire in quel modo senza essere stato chiesto. Le intercettazioni continuano a rivelare un clima di tensione tra la famiglia Sempio e Garofano, con accuse di tradimento e di manovre per proteggere interessi esterni. L’inchiesta su Garlasco sembra essere in bilico tra verità e manipolazioni, con la possibilità di nuove rivelazioni che potrebbero cambiare il corso delle indagini.



