Un’esperienza unica a Caltagirone
Dopo anni di chiusura, Palazzo Spadaro Libertini si apre al pubblico per un’esperienza straordinaria. La visita guidata, in programma il 18 ottobre 2026, permetterà ai visitatori di immergersi nella ricca storia del palazzo, situato nel cuore di Caltagirone. L’evento, organizzato in collaborazione con la famiglia proprietaria, offre un’occasione rara per esplorare un gioiello architettonico e culturale. La visita, condotta da membri della famiglia, si svolgerà alle 16:00 e avrà un costo di 12 euro.
Un viaggio attraverso i secoli
Il palazzo, con le sue radici che risalgono a strutture medievali, è un esempio di integrazione tra passato e presente. Un muro appartenente all’antica cinta muraria della città ne testimonia l’antica origine. Nel XVIII secolo, il palazzo ha assunto la sua forma attuale grazie alla ricostruzione voluta da Barbaro Maggiore, Marchese di Santa Barbara. La visita permetterà di scoprire le tracce di questa ricostruzione e di apprezzare l’evoluzione architettonica del luogo.
Un’esperienza che unisce storia, arte e cultura.
Tra i punti di interesse della visita, i “Saloni di rappresentanza” si distinguono per la loro bellezza e l’importanza storica. Ogni salone è un’opera d’arte a sé stante, con affreschi, stucchi e pavimenti in cotto ricoperti da tappeti Aubusson di squisita fattura. I saloni, tra cui il Salone degli Stemmi, il Salone dei Marmi e il Salone Azzurro, custodiscono testimonianze uniche della vita culturale e politica della Sicilia tra Ottocento e primo Novecento. Tra le scoperte, copie di lettere autografe di Giovanni Verga e Luigi Capuana, e un telegramma di Ignazio Florio indirizzato al Senatore Gesualdo Libertini, figura di rilievo nella politica siciliana del Regno d’Italia.
Un’occasione per rivivere la vita dei nobili.
La visita guidata, che dura circa un’ora, è un’occasione per rivivere la vita dei nobili che abitavano il palazzo. L’evento è aperto al pubblico e richiede una prenotazione obbligatoria sul sito. Il punto di ritrovo è fissato 15 minuti prima dell’inizio, alla base della Scala Santa Maria del Monte, n. 1, tra la scalinata e la Via San Giuseppe. L’evento è parte di un’iniziativa più ampia, che include anche l’evento “30 anni Insieme… ma non finisce qua” con Salvo La Rosa e Giuseppe Castiglia a Piazza Palestro. Inoltre, una conduttura d’acqua di epoca romana, ancora funzionante, aggiunge un fascino misterioso e un richiamo all’antichità. La visita permetterà di esplorare non solo gli spazi interni del palazzo, ma anche l’ambiente circostante, con un’immersione totale nella bellezza dell’architettura e nella storia della città. L’evento rappresenta un momento importante per la comunità locale, che ha la possibilità di conoscere meglio un patrimonio storico e artistico unico.



