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mercoledì 30 Settembre 2026

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Economia

Bollette della luce salgono del 37,3%: 236 euro in più per i vulnerabili

Bollette elettriche aumentano del 37,3% per i clienti vulnerabili, con un incremento di 236 euro annui. Eni e Enel lanciano offerte a prezzo fisso per mitigare l’impatto.

Le bollette della luce per i clienti vulnerabili aumentano del 37,3% nel quarto trimestre del 2026, con un incremento di 236 euro annui. L’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) ha spiegato che l’aumento è dovuto all’incremento dei costi di acquisto dell’energia elettrica, che riflette le attese di crescita del prezzo all’ingrosso nel prossimo trimestre. L’effetto si aggiunge a un contesto di tensioni geopolitiche internazionali, che hanno inciso sui prezzi delle materie prime energetiche, in particolare del gas naturale. L’incremento colpisce circa 3 milioni di utenti in regime di maggior tutela, con un impatto significativo sulle famiglie con reddito limitato.

Offerte a prezzo fisso tra Eni e Enel

Per mitigare l’impatto dell’aumento, Eni e Enel hanno lanciato offerte a prezzo fisso per i clienti vulnerabili. Eni, dopo il tetto ai prezzi di gasolio e benzina, ha annunciato un contributo alle famiglie italiane nell’ambito dell’iniziativa “Eni per l’Italia”, che prevede un sconto del 30% sui corrispettivi luce e gas per chi sottoscriverà l’offerta entro il 24 ottobre. L’offerta, disponibile tramite Plenitude, garantisce un prezzo bloccato per due anni, con un risparmio stimato di circa 200 euro all’anno. Enel, invece, ha sottolineato che la sua offerta “Digital luce”, con un prezzo di 108 euro/MWh, è inferiore del 50% rispetto al prezzo di mercato all’ingrosso, con un risparmio di 200 euro annui per la famiglia media.

La spesa totale per i clienti vulnerabili sale a 869 euro, che sommati ai 1.581 euro dell’utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas, determinano una stangata complessiva di 2.450 euro. L’Autorità ha anche spiegato che i costi di dispacciamento e per il mercato della capacità sono in calo del 2,2%, grazie alla ridotta criticità dei mesi autunnali rispetto ai mesi estivi e invernali.

La stangata energetica e le preoccupazioni degli utenti

Secondo l’Unione nazionale consumatori (Unc), l’aumento dei prezzi dell’elettricità e del gas rischia di portare l’Italia verso una nuova crisi energetica. Marco Vignola, vicepresidente dell’Unc, ha affermato che le famiglie ora rischiano una “Caporetto” a causa dei rialzi attesi anche del gas e dei prezzi al consumo. L’associazione Adusbef ha sottolineato che i prezzi dell’elettricità in rialzo del 37,3% e i rialzi del gas sui mercati internazionali spingono verso un’altra crisi energetica.

Il presidente dell’associazione di difesa degli utenti ha espresso preoccupazione per il fatto che i clienti vulnerabili paghino tariffe elettriche più elevate non solo rispetto a quelle dei clienti del servizio a tutele graduali, ma anche del mercato libero. Per questo motivo, chiede al governo di prevedere per legge tariffe sempre inferiori rispetto a quelle del mercato libero, offrendo adeguati strumenti ad Arera. In caso contrario, la maggior tutela è destinata a scomparire, con un passaggio in massa a quello libero per risparmiare sulle bollette. Le associazioni dei consumatori hanno anche sottolineato che, nonostante le offerte di Eni e Enel, il rischio di una nuova stangata sulle bollette non può essere evitato contando solo sugli sconti unilaterali. Per questo motivo, è necessario un intervento legislativo che permetta di operare a monte sulla formazione del prezzo dell’energia, limitando gli effetti della volatilità dei mercati.

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