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mercoledì 30 Settembre 2026

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Scienza

Due primati per le pulsar millisecondo nella galassia NGC 362D

Scoperte due prime osservazioni in un sistema binario con pulsar millisecondo e nana bianca giovane.

Un team internazionale di ricerca, guidato dall’Inaf e dall’Università di Bologna, ha scoperto un sistema binario in una fase rara della sua evoluzione, formato da una pulsar millisecondo e dalla più giovane nana bianca finora osservata in un sistema di questo tipo. La scoperta, pubblicata su Astronomy & Astrophysics Letters, ha rivelato due primati: la presenza di una nana bianca in una fase precoce della sua evoluzione e la prima evidenza di materiale circumstellare attorno a una stella così giovane. L’osservazione è stata possibile grazie alle osservazioni del radiotelescopio Meerkat e al confronto con dati del telescopio spaziale Hubble.

Una nana bianca in una fase rara

La nana bianca, identificata come una proto-nana bianca di elio, ha una massa di circa 0,18 masse solari e si trova in una fase precedente al completo raffreddamento. Il trasferimento di materia verso la stella di neutroni si è concluso circa 600 milioni di anni fa, un intervallo relativamente breve su scala astronomica. Questo ha permesso agli scienziati di osservare la stella in una fase iniziale della sua evoluzione, un momento raro e poco conosciuto. La presenza di materiale attorno alla nana bianca potrebbe attenuare la luce emessa, un fenomeno che potrebbe indicare l’esistenza di tracce del passato interazione tra le due stelle.

Un sistema binario in evoluzione

Le pulsar millisecondo sono stelle di neutroni estremamente compatte, che ruotano su sé stesse centinaia di volte al secondo. Questa rapida rotazione è il risultato di un processo di trasferimento di materia dalla stella compagna alla stella di neutroni. Durante questo scambio, la stella donatrice perde progressivamente i suoi strati esterni, fino a lasciare un nucleo compatto destinato a evolvere in una nana bianca. L’analisi ha mostrato che la compagna di NGC 362D è la più giovane nana bianca mai identificata in un sistema binario con una pulsar millisecondo.

La presenza di materiale attorno alla nana bianca potrebbe produrre segnali anche nel radio, oltre che nell’ottico, simili a quelli osservati in sistemi con compagne non degeneri. Questo potrebbe aiutare a interpretare correttamente altri sistemi giovani. «Ngc 362d ci offre la possibilità unica, al momento, di studiare ciò che accade subito dopo il riciclo di una pulsar millisecondo», sottolinea Emanuele Dalessandro, ricercatore Inaf e coautore dello studio.

La scoperta ha rivelato una fase poco conosciuta dell’evoluzione delle pulsar millisecondo e delle loro compagne. Queste stelle, con la loro regolarità di rotazione, possono essere utilizzate come orologi naturali per studiare la gravità in condizioni estreme e testare la relatività generale. «Le pulsar millisecondo ruotano con una regolarità straordinaria e possono essere utilizzate come veri e propri orologi naturali», conclude Greta Ettorre, prima autrice dello studio e ricercatrice Inaf e dell’Università di Bologna.

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