La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scritto alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per chiedere maggiore flessibilità per gli Stati membri a causa dell’inflazione, un tema che sarà trattato durante la prossima riunione Ecofin e il Consiglio UE. L’obiettivo è sostenere famiglie e imprese in un contesto di crescita inflazionistica dovuta al caro energia a livello globale. Meloni ha sottolineato che siamo nel mezzo di una policrisi, con crisi molteplici che si sommano e si alimentano a vicenda, con impatti significativi sulla società.
Una politica di continuità e priorità
La legge di bilancio, che sarà approvata nei prossimi mesi, seguirà una linea già tracciata negli ultimi anni, con l’obiettivo di aggiungere tasselli a una strategia coerente. «Quello che posso dare per certo è che continueremo nella direzione che abbiamo intrapreso fino ad ora», ha spiegato Meloni, sottolineando che l’azione del governo si è concentrata su salari, difesa del potere d’acquisto, sostegno alle imprese, protezione della famiglia e incentivo alla natalità e salute. Le risorse sono state dedicate alle priorità reali, come famiglie e imprese in difficoltà.
La premier ha anche sottolineato che alle crisi già presenti si aggiungono nuove trasformazioni legate all’innovazione tecnologica e all’intelligenza artificiale. «Stiamo vivendo in un’epoca nella quale ci troviamo in una delle congiunture più complesse degli ultimi decenni», ha affermato, definendo particolarmente complessa la fase economica e geopolitica attuale. «Noi stiamo vivendo in un’epoca nella quale ci troviamo in una delle congiunture più complesse e difficili degli ultimi decenni», ha aggiunto, confermando l’idea di una policrisi in atto.
Misure fiscali e contributive efficaci
La premier ha ricordato alcune delle misure adottate sul fronte fiscale e del lavoro, tra cui la super deduzione al 120% del costo del lavoro sui neoassunti, l’iperammortamento che vale fino al 2028, il rifinanziamento della Nuova Sabatini e i diversi esoneri contributivi attivati per spingere le assunzioni. «Abbiamo utilizzato quelle risorse per tagliare le tasse sul lavoro e sulle imprese, con misure che si sono rivelate efficaci», ha sottolineato Meloni. Le politiche fiscali hanno avuto un impatto positivo sul mercato del lavoro. Tra gli interventi ricordati anche l’abbattimento del cuneo e la detassazione degli aumenti contrattuali, misura che il governo punta a prorogare con la nuova legge di bilancio. Meloni ha inoltre sottolineato che l’azione del governo si è concentrata su aree chiave per la stabilità economica e sociale del Paese, con un focus su famiglie, imprese e crescita del tessuto produttivo.



